Scrivono i familiari delle vittime dell'Espresso Trapani, in risposta alla lettera aperta di Rosario Salone.
Come Rappresentanti delle famiglie coinvolte del naufragio in questione, vogliamo sottolineare che nessuno si è mai permesso di interpretare la commemorazione del trentennale dell’Espresso Trapani come un privilegio. La nostra lunga battaglia non è stata individualista ma, con l’ obiettivo di donare un luogo, un simbolo, a tutti quei defunti vittime del mare e alle loro famiglie.
Questi mesi di progammazione, ci hanno permesso di avere un grande traguardo, una strada dedicata alla strage espresso Trapani ed il progetto futuro di un monumento dedicato a tutte le vittime del mare. Questo, il sindaco Tranchida lo ha programmato settimane fa rendendolo pubblico e noto. Quindi la invitiamo ad informarsi minuziosamente sui progetti futuri che verranno dedicati a tutti i defunti.
Le rappresentanti delle famiglie
Merlino Jennifer
Donatella Maranzano