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27/05/2020 16:50:00

Scrive il direttore dell'Agenzia delle Entrate, sulle lunghe code a Marsala 

 Ho letto con molta attenzione il vostro servizio sull'Agenzia delle Entrate di Marsala e mi sento in dovere di fare alcune opportune precisazioni in ossequio proprio all’oggetto della vostra testata che vuole garantire la trasparenza dell’azione amministrativa.

Leggo, nel citato articolo, che imprenditori, commercianti, consulenti hanno solo due mezze giornate per sbrigare le loro pratiche…il fatto è a vostro dire, da imputare alla circostanza che in molti uffici pubblici lo smart working è inteso nel senso di fare lavorare a casa i dipendenti senza permettere ai cittadini di poter, da casa, chiedere servizi, quindi i dipendenti in ufficio non vanno i cittadini sì. Preliminarmente mi permetto di far notare che i consulenti non hanno motivo per presentarsi presso gli sportelli dell’Agenzia, avendo sottoscritto un protocollo d’intesa con il quale si impegnavano e si impegnano a gestire le problematiche relative ai loro clienti a mezzo degli strumenti online. In sostanza tutti i consulenti – dottori commercialisti, ragionieri, consulenti del lavoro, esperti tributari, avvocati tributaristi ecc.- sono forniti senza eccezione alcuna delle abilitazioni per accedere direttamente alle procedure informatiche dell’Agenzia delle Entrate e ai cassetti fiscali dei loro assistiti. In altre parole i consulenti possono provvedere alla registrazione di scritture private, alla richiesta di duplicati di codici fiscali e possono persino accedere al canale civis che consente di intervenire direttamente sulle comunicazioni di irregolarità eventualmente pervenuti ai loro clienti per correggerle. È appena il caso di osservare che in questo momento è sospesa la notifica di tutti gli atti impositivi pertanto non vi sono atti in scadenza per i quali è previsto l’onere del pagamento. Se poi qualche consulente ritiene di approfittare del momento per liberarsi di oneri che gravano su di lui e per i quali è retribuito dal suo assistito ciò non può essere imputato all’Agenzia che nel momento in cui constata questa inadempienza non esita ad invitare il consulente ad attuare personalmente l’adempimento dal proprio studio evitando pressioni sugli uffici. Per quanto riguarda i notai il problema non dovrebbe porsi perché ormai da tempo immemorabile la registrazione degli atti pubblici avviene esclusivamente per via telematica. Leggo, sempre nel vostro articolo, dei problemi ai quali andrebbero incontro imprenditori e commercianti, ma anche in questo caso mi vedo costretto a dissentire non per difendere a qualsiasi costo l’Agenzia delle Entrate ma per garantire a tutti gli utenti un servizio efficiente e rapido. Gli imprenditori e i commercianti ormai da parecchio tempo sono obbligati, anche, per ragioni fiscali a dotarsi di una casella di posta elettronica certificata. In altre parole, tutti gli operatori economici sono obbligati ad avere una pec che ha lo stesso valore di una raccomandata con avviso di consegna.

L’imprenditore e il commerciante che non si avvale della sua casella di posta elettronica certificata per rappresentare una qualsiasi esigenza all’Agenzia delle Entrate perde tempo prezioso per sé e danneggia gli altri utenti che hanno necessità particolari relativamente a servizi essenziali e indifferibili individuati dal Direttore dell’Agenzia nel rilascio dei codici fiscali per i nascituri e nella registrazione delle scritture private. L’operatore economico che tramite pec ma anche mediante posta elettronica ordinaria, in questo caso con riserva di produrre gli originali a richiesta dell’ufficio, può ottenere qualsiasi servizio, in quanto gli atti debitamente protocollati saranno rapidamente elaborati dai lavoratori in smart working la cui attività non viene dispersa in una miriade di informazioni che si possono ottenere anche attraverso i canali telematici. Mi permetto rispettosamente di far notare che l’Agenzia delle Entrate non si è organizzata per tenere i lavoratori a casa e gli operatori economici in ufficio bensì si è organizzata per garantire a tutti la possibilità di restare a casa a tutela della propria salute sia che si tratti di dipendenti pubblici sia che si tratti di semplici cittadini. Sono convinto che nessuno di noi ha ancora dimenticato i morti della regione Lombardia e che nessuno di noi pensi che il problema riguardi gli altri e che oggi il pericolo sia definitivamente scongiurato, ci auguriamo che sia così ma nessuno di noi ne ha certezza pertanto questa triste circostanza deve indurre tutti noi a ripensare  all’organizzazione del lavoro e a comprendere che forse un’era si è definitivamente chiusa.

Per evitare che questa mia nota sia erroneamente interpretata, come già anticipato, per una difesa ad oltranza dell’Agenzia delle Entrate, mi permetto di fornirvi alcuni elementi che se pubblicati, nei limiti delle vostre possibilità, sarebbero di ausilio per l’intera comunità che cerchiamo, sia pure con ruoli differenti, di servire: la pec della direzione provinciale di Trapani è la seguente: dp.Trapani@pce.agenziaentrate.it; la mail non certificata è la seguente: dp.trapani@agenziaentrate.it.

Allegato alla presente troverete il comunicato stampa dell’Agenzia delle Entrate che elenca tutti i servizi che possono essere richiesti attraverso i canali telematici.

Inoltre viene allegato a questa nota un’ulteriore elenco ove sono indicati tutti i recapiti telefonici e gli indirizzi di posta elettronica con l’indicazione del relativo nominativo del funzionario che potrà dare tutta l’assistenza telefonica necessaria proprio lavorando in remoto; infine l’Agenzia delle Entrate ha attivato un servizio che sarà operativo dal prossimo lunedì, esclusivamente per problemi relativi ai gestori telefonici, con il quale il contribuente potrà limitarsi a prenotare una chiamata telefonica per essere assistito da remoto senza soluzione di continuità nella elaborazione della dichiarazione precompilata. L’utente potrà prenotarsi online all’indirizzo: www1.agenziaentrate.gov.it oppure scaricando sul proprio cellulare l’app disponibile su Google play per cellulari con sistema android o dal sito app store per i cellulari iPhone o dal sito Microsoft per i cellulari con sistema windows. L’utente potrà inoltre prenotarsi chiamando da fisso al numero verde 800.90.96.96 oppure da cellulare chiamando il numero 06-96668907. Dopo questo semplice adempimento la prenotazione sarà girata ad un nostro funzionario che assisterà l’utente che provvederà a chiamarlo telefonicamente con costo a carico dell’Agenzia per assisterlo durante l’elaborazione della dichiarazione precompilata. Si ringrazia per la collaborazione che codesta redazione vorrà fornire all’Agenzia e in particolare per il servizio reso all’utenza.


IL DIRETTORE PROVINCIALE
DR FRANCESCO FILIPPO TIGANO