01/07/2020 09:30:00

Distrugge le fioriere di un negozio e si scaglia contro la polizia. Arrestato un ragazzo a Mazara

 Distrugge le fioriere di un negozio e poi si scaglia contro la polizia. Un ragazzo di 21 anni è stato arrestato a Mazara del Vallo dai poliziotti del Commissariato della città.


E' successo tutto nella notte tra domenica e lunedì scorso, le iniziali dell'arrestato sono F. W., mazarese di 21 anni, per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Questi i dettagli nella nota della Polizia.

L’arresto si inserisce nell’ambito dei consueti e capillari servizi di controllo del territorio, svolti sia nel centro storico che nella periferia mazarese e diretti a prevenire la commissione dei reati predatori, a tutela dell’incolumità e dei beni di tutti i cittadini.
A seguito della segnalazione notturna di un danneggiamento alle fioriere di un esercizio commerciale, in pieno centro, gli agenti, intorno alle ore 5 del mattino, hanno individuato il giovane autore del fatto e lo hanno raggiunto a piazza della Repubblica. F. W. è subito andato in escandescenza, ponendosi in modo arrogante nei loro confronti, aggredendoli e minacciandoli di morte. I poliziotti hanno agito con professionalità, senza cedere alle provocazioni, invitando l’interlocutore a seguirli in ufficio. D’improvviso, F.W. ha provato ad afferrare la divisa di uno di loro, sferrando pugni e testate. Gli operatori lo hanno immediatamente immobilizzato e ammanettato.
Ristretto in camera di sicurezza, all’interno del Commissariato, il ragazzo ha continuato a rivolgere insulti agli agenti, urlando, sputando e minacciandoli.
Tratto in arresto per resistenza e minacce, F. W. è stato anche denunciato in stato di libertà per il danneggiamento delle fioriere, aggravato dall’essere queste esposte alla pubblica fede, e per aver rifiutato ostinatamente di declinare le proprie generalità.
Come da disposizioni impartite dal P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, completata la redazione degli atti di polizia giudiziaria, il soggetto arrestato e foto-segnalato è stato condotto agli arresti domiciliari, a disposizione dell’autorità giudiziaria.