I ragazzi africani lasciati fuori dall'Antico Mercato di Marsala. La condanna di Cgil e Legambiente
Cgil e Legambiente intervengono condannando l'episodio di sabato sera a Marsala, quando ad un gruppo di ragazzi africani è stato negato l'accesso all'Antico Mercato. Ecco le note.
Cgil
La Cgil di Trapani e la Camera del lavoro di Marsala esprimono solidarietà ai giovani ragazzi africani a cui, sabato sera, è stato ingiustamente impedito l’ingresso all’Antico Mercato di Marsala da parte dei bodyguard.
I giovani sono, infatti, stati bloccati sulla porta subendo una pesante discriminazione dovuta alla loro diversa etnia.
“Il video che circola sui social – dicono Antonella Granello componente della segreteria della Cgil di Trapani e il segretario della Camera del lavoro di Marsala Piero Genco – non lascia dubbi su quanto è avvenuto, nonostante le giustificazioni dei gestori del locale. E’ inaccettabile che si vieti ai cittadini di diversa etnia l’accesso ai luoghi pubblici”.
I segretari della Cgil e della Camera del lavoro di Marsala hanno, pertanto, chiesto alle Istituzioni di intervenire e di fare chiarezza, affinché non si ripetano più simili episodi.
“La città di Marsala – dicono Granello e Genco – è una città accogliente, civile, antirazzista e multietnica per questo ci auguriamo che questo episodio resti isolato”.
Legambiente
L’episodio di discriminazione razziale ai danni di alcuni giovani di colore, documentato da un video che gira su i social in questi giorni, è un fatto gravissimo. E’ un fatto gravissimo, incivile, indegno di una città come Marsala che invece ha una tradizione millenaria di accoglienza ed integrazione. Basterebbe leggere le iscrizioni sui reperti Fenicio-Punici del museo Baglio Anselmi per capire che lo straniero da noi è sempre stato considerato nostro amico e come tale accolto con tutti gli onori.
Spiace davvero che il codice penale non preveda come reato il fatto come quello accaduto all’antico mercato di Marsala, limitandosi , purtroppo, alla generica e pressoché inapplicabile stigmatizzazione della propaganda ed istigazione razzista. Chiediamo pertanto a tutte le forze politiche ed alle associazioni di premere sul legislatore perché si introducano nell’ordinamento norme che puniscano davvero gli autori di fatti come quelli accaduti purtroppo non solo a Marsala.
Chiediamo inoltre all’amministrazione comunale di non limitarsi alla generica condanna, ma di adottare provvedimenti sanzionatori concreti , come ad es. la revoca della concessione di suolo pubblico e della licenza di commercio, nei confronti di chi ha impedito l’ingresso ai giovani di colore nell’area pubblica comunale dell’Antico Mercato.
Raid nel cantiere della scuola Marconi: rubati cavi e impianti distrutti
Raid notturno nel cantiere della scuola Marconi di Trapani. Ignoti si sono introdotti nell’area dopo aver disattivato l’impianto d’allarme, provocando danni e portando via materiale. Secondo quanto emerso, i ladri avrebbero...
Intelligenza artificiale e lavoro, al congresso UIL Trapani il nodo delle...
L’intelligenza artificiale sta cambiando il mondo del lavoro e pone nuove domande su diritti, occupazione e regole. Il tema è stato al centro del 19° Congresso territoriale della UIL Trapani, che si è...
Un uomo di 41 anni trovato senza vita in campagna
Un uomo di 41 anni è stato rinvenuto morto nelle campagne di Piazza Armerina, in provincia di Enna. Il corpo si trovava nei pressi di un mezzo agricolo, ma le circostanze del decesso restano ancora da chiarire. A dare l’allarme...
Pasqua a Marsala, la Pasticceria Savoia punta sulla colomba artigianale...
Una fetta che si sfilaccia tra le dita, un impasto soffice che profuma di burro e mandorle come dovrebbe fare ogni colomba che si rispetti. Quella della Pasticceria Savoia di Marsala — in Via Mazara 199 — vale il...
Sezioni
