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09/09/2020 06:40:00

Titolari di un lido di Castellammare processati per duplice omicidio colposo, chieste condanne 
 

 “Responsabili di duplice omicidio colposo”. E’ quanto ha sostenuto, in estrema sintesi, il pm nel processo che in Tribunale, a Trapani, vede imputati Michele Colomba, di 65 anni, e la moglie Francesca Milazzo, di 57, gestori dello stabilimento balneare di Castellammare del Golfo, il “Dies Vacuus”, nelle cui acque, la sera del 3 luglio 2012, annegarono un romeno e un senegalese.

Entrambi, sempre secondo l’accusa, lavoravano in “nero” per il lido e trovarono la morte mentre, con un pedalò, facevano la spola tra la riva e uno scoglio sul quale stavano realizzando un gazebo da utilizzare nella stagione estiva.

Ad annegare furono il romeno Tofan Vladimir Vasile, classe ’74, e il senegalese Seydi Totang, nato nell’84. Adesso, nel processo in corso davanti al giudice monocratico Messina, il pm ha invocato la condanna a tre anni di carcere per Michele Colomba, gestore “di fatto” del lido, e a due anni e 2 mesi per Francesca Milazzo, che ne era la formale titolare.

Alle richieste del rappresentante della pubblica accusa si è associato anche il legale di parte civile per i familiari della vittima romena, l’avvocato marsalese Vito Daniele Cimiotta.

Legali di parte civile sono anche Stefano Venuti e Gabriele Pellegrino. Il 21 settembre, sarà il turno della difesa. Legali degli imputati sono gli avvocati Gaetano Vivona ed Ernesto Leone.