14/09/2020 06:00:00

Coronavirus, salgono a 211 i positivi nel trapanese 

13,45 -  Sono 211 i positivi al Coronavirus in provincia di Trapani. Lo comunica l'Asp di Trapani, confermando come rispetto alla giornata di ieri ci siano tre nuovi contagi in più, due di questi casi positivi sono a Marsala (qui l'articolo).

Le persone positive al Covid-19 sono così distribuite nelle varie città: Alcamo 18; Buseto Palizzolo 14; Calatafimi-Segesta 9; Campobello di Mazara 0; Castellammare del Golfo 6; Castelvetrano 12; Erice 8; Gibellina 0; Marsala 23; Mazara del Vallo 11; Paceco 0; Partanna 10; Salemi 42, Santa Ninfa 6; Trapani 42; Valderice 6; Vita 2, San Vito Lo Capo 1; Petrosino1.

06,00 - Aumentano a 208 gli attuali positivi al Coronavirus in provincia di Trapani. Uno in più rispetto a sabato scorso, contando il decesso della donna di Salemi.

Questa la distribuzione dei casi per città. Alcamo 18, Buseto 14, Calatafimi 9, Castellammare 6, Castelvetrano 10, Erice 8, Marsala 21, Mazara 11, Partanna 11, Salemi 42, Santa Ninfa 6, Trapani 42, Valderice 6, Vita 2, San Vito 1, Petrosino 1. Sono sei in totale i deceduti dall'inizio dell'emergenza. Si trovano in isolamento obbligato 199 persone, i ricoverati non in terapia intensiva sono 9.

I dati siciliani - Sono 61 nuovi casi di Coronavirus in Sicilia. Nell'Isola sono stati effettuati 2726 tamponi. In aumento i nuovi contagiati dunque, rispetto ai 44 di ieri con oltre 4000 tamponi eseguiti. Gli attuali positivi salgono a 1793: 1656 dei quali in isolamento domiciliare. 137 invece i ricoverati in ospedale (3 in più), di cui 17 in terapia intensiva. I guariti sono invece 14. Purtroppo si registra un nuovo decesso per Covid-19, avvenuto all’ospedale Civico di Palermo: è la vittima numero 290 della pandemia in Sicilia. Dall’inizio dell’epidemia sono stati 5241 i casi totali sull’isola.

Piano d'emergenza della Regione Siciliana per la seconda ondata di coronavirus. L'assessore alla Salute, Ruggero Razza, ha varato un piano d’emergenza per attrezzare gli ospedali dell'Isola nella gestione della crisi. Sono previsti 158 posti di terapia intensiva; 83 di sub intensiva - in cui viene praticata la ventilazione assistita tramite i caschi o le macchine senza tecniche invasive - e altri 604 letti per il ricovero nei reparti di Malattie Infettive che saranno scaglionati in cinque bacini (Caltanissetta-Agrigento; Enna-Catania; Messina; Palermo-Trapani e Ragusa-Siracusa) per garantire un’assistenza uniforme su tutto il territorio. In alcune zone il numero è praticamente raddoppiato come ad Enna che da dodici postazioni dell’era pre-virus si è passati a 28 mentre a Palermo questa cifra è cresciuta ancora di più grazie all’incremento generato dai quaranta posti letto messi a disposizione dall’Ismett.

I dati italiani - In leggero calo i contagi rispetto a sabato: sono 1.458 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime 24 ore che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 287.297. Sul calo pesa però il minor numero di tamponi effettuati: 20mila circa meno di ieri (72.143 contro 92.706). Sette sono invece le vittime in un giorno, per un totale di 35.610 mentre non c'è alcuna regione senza nuovi casi.

Rientro a scuola - 5,6 milioni di studenti (su 8,3 totali) torneranno a sentire il suono della campanella che sancirà l'inizio dell'anno scolastico più difficile perché banco di prova per l'emergenza coronavirus. Lo sa bene il premier Giuseppe Conte che senza giri di parole, in una diretta Facebook, ha riconosciuto che "ci saranno difficoltà, disagi, soprattutto all'inizio". La cerimonia ufficiale di inaugurazione del nuovo anno si terrà a Vo', alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e della ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina.

Ministro Istruzione Azzolina - "La scuola è il posto più sicuro: ci sono operatori formati, il distanziamento, ci sono le mascherine, al momento ne sono state inviate 94 milioni. Si stanno distribuendo in tranche. Quale altro luogo fuori dalla scuola ha le stesse regole? Faccio appello perchè le stesse regole siano usate fuori dalla scuola. Anche l'insegnante che vuole muoversi in classe deve tenere la mascherina. In aula se c'è il metro di distanza la mascherina può essere tolta ma se qualcuno si sente più sicuro indossandola può tenerla. I bambini possono mangiare in classe o in mensa, le scuole si stanno organizzando. Stiamo lavorando di per garantire la sicurezza in un anno di straordinarietà. In Italia le regole sono state stringenti". 

L'augurio agli studenti del Premier Conte - "Si torna a scuola. Rivolgo un augurio a studenti, insegnanti, personale scolastico. Sarà un momento di intensa emozione. E' un'emozione che vivrò anche io da capo di un governo che si è impegnato per il ritorno in sicurezza ma anche da padre". Lo dice il premier Giuseppe Conte in un messaggio su Facebook per l'inizio della scuola. 'Ci saranno difficoltà, disagi, soprattutto all'inizio. Voi dovrete fare la vostra parte, dovete impegnarvi a rispettare le regole di cautela che vi consentiranno di tutelare la vostra salute e la salute delle persone che amate e che vi amano.

 



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