23/09/2020 06:00:00

Scuola. Domani il primo giorno per Elementari e Medie. "Pronti per una sfida importante"

10,50 -  Si è messa in moto la macchina per consentire alle scuole marsalesi di poter cominciare domani il nuovo anno scolastico. Dalla ditta incaricata dell'appalto, la New System Service, è arrivata la rassicurazione che già in mattinata verranno ultimati gli interventi di pulizia dei seggi elettorali.

La conferma arriva dai dirigenti scolastici: "Hanno svuotato le stanze. Stiamo procendendo noi alla pulizia con il personale della scuola" dicono. Qualche dirigente però vorrebbe chiedere i certificati di avvenuta sanificazione.

 

Segue tutto l'assessore alla Pubblica Istruzione, Annamaria Angileri: "Ringrazio dirigenti e personale scolastico che in queste ore stanno facendo un ulteriore sforzo per non compromettere l'avvio della scuola. Mi auguro che da domani cominci un anno scolastico il più possibile sereno". 

 9,45 - E' a rischio domani l'apertura delle scuole dell'infanzia, elementari e medie a Marsala. Diversi istituti scolastici hanno chiamato la nostra redazione per denunciare una vicenda particolare: le scuole sono state chiuse in questi giorni perchè coinvolte come sezioni elettorali per il referendum. Ebbene, questa mattina, alle sette e trenta, alla riapertura, il personale ha trovato aule e plessi con ancora le cabine montate, i materassi buttati a terra, nessuna pulizia effettuata.

E pensare che il Comune di Marsala aveva dato anche un appalto per la sanificazione da fare in tempi brevi.

 Qui la notizia completa.

 

6,00 - Piano piano ritornano le lezioni in presenza in tutte le scuole. Come nelle previsioni la maggior parte delle scuole medie ed elementari siciliane hanno deciso far suonare la campanella domani, il 24 settembre.

Troppo presto era il 14 per molti istituti, alle prese con lavori di piccola edilizia, in attesa dei banchi monoposto, di adeguare gli edifici, in attesa dei nuovi insegnanti.

Troppo faticoso iniziare, con l’incertezza, ed interrompere per le consultazioni referendarie. Così la maggior parte delle scuole medie e superiori della provincia di Trapani hanno deciso di iniziare le lezioni domani, giovedì. E sarà sicuramente un giorno particolare per i più piccoli e per le loro famiglie, con il primo giorno di scuola che solitamente è un momento di festa, ma quest’anno sarà sicuramente insolito. Le norme anticovid da rispettare, gli ingressi scaglionati, e tutte le procedure di sicurezza che hanno generato tante polemiche nelle settimane che hanno preceduto questo momento.
Molte preoccupazioni per il rischio di contagio tra i più piccoli. E sono diversi gli istituti nel Paese che hanno subito stop nelle lezioni o nella preparazione a causa di casi di Coronavirus.
In provincia di Trapani, ad esempio, comincia domani le lezioni anche l’Istituto Nosengo di Petrosino, il cui vicepreside, nei giorni scorsi, è risultato positivo al Covid, con conseguente quarantena e controlli delle persone che sono state a contatto con lui. In più l’istituto è stato chiuso per gli interventi di sanificazione.


“L’obiettivo principale è di far rientrare tutti a scuola in sicurezza, senza doppi turni e senza alcuna riduzione dell’offerta formativa” , si legge in un post del Nosengo.
“Ovviamente affinché ciò sia pienamente possibile, occorre la collaborazione di tutti, nessuno escluso. È fondamentale rispettare le regole generali di comportamento come il distanziamento fisico di almeno 1 metro, in classe, al momento dell’ingresso e dell’uscita, indossare la mascherina tranne quando si starà al proprio posto durante le lezioni, e seguire alcune semplici precauzioni igieniche. Sicuramente è indispensabile una grande collaborazione da parte delle famiglie e un grande senso di responsabilità da parte degli studenti.
Siamo chiamati ad affrontare un’importante sfida".



Partono le lezioni in tutte le scuole del primo ciclo di Marsala.
Anche gli ultimi adeguamenti necessari alla scuola Cavour sono stati attuati. C’è da dire che le scuole del primo ciclo sono state avvantaggiate, rispetto alle superiori, dal calo demografico che si è registrato negli ultimi anni. Una notizia negativa che in tempo di Covid è diventato un vantaggio per le scuole. Soprattutto negli istituti della periferia di Marsala si sono registrati meno iscritti, che ha permesso una gestione meno problematica degli spazi.

 

Non c’è però soltanto lo spettro del Covid. Ad amplificare i disagi dei bambini che frequentano la scuola dedicata ai gemellini Asta, nel territorio di Erice Casa Santa, ci sono anche i paventati turni pomeridiani. E lo sconvolgimento delle abitudini degli alunni è imputabile ai lavori di edilizia scolastica disposti dal Comune della Vetta. E qui siamo alle solite.
Gli interventi non potevano essere eseguiti durante il lungo stop a causa della pandemia? Se lo chiedono i genitori che sono sul piede di guerra dopo aver letto la circolare a firma del dirigente scolastico Anna Maria Di Marzo.
Loro non ci stanno perché i turni pomeridiani non sono conciliabili con le loro esigenze, soprattutto lavorative. E poi circostanza, non di poco conto, molti alunni nel pomeriggio sono impegnati in discipline sportive. C’è chi gioca a calcio e chi, invece, pratica nuoto o va a danza. Non allenarsi significa restare dietro agli altri in vista delle competizioni agonistiche. Così papà e mamme fanno sentire la loro voce anche perché la decisione del dirigente scolastico è stata assunta senza nemmeno consultare il Consiglio d’istituto.


Ma non è tutto perché il provvedimento, dicono i genitori, non tiene conto neppure delle esigenze degli studenti portatori di disabilità: la turnazione delle lezioni in orario pomeridiano comporterebbe, infatti, il rischio per alcuni di lor di non poter frequentare le lezioni, in quanto gli stessi si sottopongono a trattamenti terapeutici proprio durante le ore pomeridiane. Si creerebbe, quindi, - ed il coro di dissenso è unanime - una destabilizzazione della loro normale vita quotidiana, caratterizzata sino ad oggi da scansioni temporali precise e già assimilate, la cui variazione comporterebbe di certo gravi problemi di adattamento.
Alla luce di tutto ciò, i genitori sollecitano, pertanto, un incontro urgente con Anna Maria Di Marco e con il sindaco di Erice Daniela Toscano. 

 Parla anche della vigilia dell'anno scolastico il Sindaco di Salemi, Domenico Venuti, in questo video. 



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