15/10/2020 09:15:00

Erice, funivia aperta fino al 4 novembre

E' stato predisposto un piano di apertura straordinaria del servizio pubblico di trasporto per funivia da e per Erice che riguarderà la stagione autunnale 2020.

Nel dettaglio, il servizio non sarà interrotto e proseguirà fino al 4 novembre 2020, cui seguirà un periodo di chiusura per manutenzione. Riprenderà poi il giorno 6 dicembre 2020 per concludersi il 6 gennaio 2021. Tutto rimane dunque condizionato all'approvazione da parte del Consiglio comunale dell'apposita delibera.

«Si tratta di una scelta che abbiamo intrapreso di comune accordo col nostro socio, il Libero Consorzio Comunale, lo scorso mese di giugno – commenta la sindaca di Erice, Daniela Toscano -. La ritengo una soluzione strategica finalizzata ad allungare ulteriormente la stagione turistica nel nostro centro storico. Le strade del borgo, infatti, continuano ad essere frequentate da numerosi turisti, soprattutto stranieri».

«L’auspicio – aggiunge il vice sindaco, Gianni Mauro - è che ciò possa comportare un beneficio per l’attività economico-imprenditoriale del territorio, sulla scia di tutte le altre iniziative adottate dall’amministrazione a seguito del lockdown e finalizzate alla ripartenza del comparto turistico ericino».

 

Approvato il Piano economico finanziario del servizio rifiuti

Il Consiglio Comunale di Erice, nella recente seduta, ha approvato il Piano Economico Finanziario del Servizio Rifiuti, redatto secondo i nuovi principi nazionali. Il Piano è il secondo nella provincia di Trapani ad essere approvato e tra i primi in Sicilia. Previsto un aumento dell'ammontare totale delle somme previste per le detrazioni fiscali a carico degli utenti del CCR che da 463.000 euro passeranno a 510.000. Il costo del servizio, invece, aumenterà del 5,7% (di cui 1,7% dovuto all’adeguamento Istat, così come previsto dalla Legge) anche a causa dei rincari dovuti all'aumento delle tariffe per il conferimento dell'umido e dell'indifferenziata, aumento contenuto perché controbilanciato da un recupero sull'evasione fiscale e da un aumento dei contributi CONAI. Il nuovo piano certifica il raggiungimento del 65% di raccolta differenziata per l'anno 2020, con possibilità di attingere al contributo regionale per comuni virtuosi nell'anno 2021, in cui si prevede l'introduzione sperimentale della tariffazione puntuale, applicando il principio comunitario "chi inquina, paga" e il progressivo superamento del sistema tariffario attuale. La lunga seduta di consiglio comunale è stata una proficua occasione di confronto tra maggioranza e opposizione sulle criticità attuali del servizio e le prospettive future in termini di miglioramento continuo della qualità dei servizi resi alla cittadinanza.

 

Relativamente allo sgravio CCR, esso rimarrà invariato per l’anno in corso mentre il prossimo anno lo sgravio terrà conto solo della parte variabile, controbilanciandolo invero con la diminuzione della Tari grazie al contributo regionale premialità assegnato ai Comuni che hanno superato la soglia del 65% di differenziata. «Una correzione equa e coerente che premia gli sforzi dei cittadini con l’introduzione anche della tariffa puntuale» è il commento della Giunta comunale guidata dalla sindaca Daniela Toscano.