Minacciò vigilessa con pistola a Castelvetrano. Perizia psichiatrica e altro rinvio
Un lunghissimo rinvio (al 7 aprile 2021) è stato disposto dal Tribunale di Marsala nel processo al 21enne nigeriano Ige Ogobo, che il 9 ottobre 2019, a Castelvetrano, minacciò una vigilessa con la sua stessa pistola.
Dall’ultima perizia psichiatrica è emerso, infatti, che l’imputato, difeso dall’avvocato Ezio Di Marco, non sarebbe in grado di intendere e comprendere le fasi del processo che lo vede imputato. Anche se sarebbe stato in grado di intendere e di volere nel momento in cui commise i fatti che lo hanno condotto alla sbarra. Attualmente, Ige Ogobo è rinchiuso nella sezione speciale per infermi psichici del carcere di Barcellona Pozzo di Gotto. E dove probabilmente rimarrà fino al 7 aprile 2021, quando verranno nuovamente verificate le condizioni di salute dell’imputato. Il 9 ottobre 2019, il giovane africano dopo avere tentato di rubare un’auto, con conseguente colluttazione con il proprietario, minacciò la vigilessa puntandole contro la pistola che era riuscito a sfilare dalla fondina all’agente. Poco dopo, a bloccarlo ed arrestarlo furono i carabinieri. L’arresto, due giorni dopo, fu convalidato dal gip Sara Quittino. A metà luglio, il pm chiese al Tribunale di disporre la custodia cautelare dell’imputato in una sezione speciale per infermi psichici.
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