Mazara, il giorno più lungo per Frasillo: voleva uccidersi con il figlio
Dopo una giornata di trattative con la polizia, Giuseppe Frasillo, il pregiudicato mazarese che si era barricato in casa con il figlio di 4 anni, minacciando di uccidersi, si è arreso.
La vicenda l'abbiamo raccontata ieri in tempo reale su Tp24.
Frasillo, che abita in un appartamento del quartiere popolare di Mazara Due, è stato arrestato con l’accusa di sequestro di persona e detenzione illegale di arma da fuoco in quanto trovato in possesso di fucile a canne mozze.
L’uomo sarebbe in lite con la ex moglie per l’affidamento del bambino, che attualmente vive con lui. “Dovrei fare crescere questo mio figlio ad un altro uomo?” aveva scritto, la notte scorsa, l’uomo in un lungo sfogo sul suo profilo facebook.
Alla base della sua azione, dunque, dissidi con l’ex compagna. “Credevo che con questo nostro figlio – ha scritto Frasillo - lei diventasse più saggia e riflessiva, più responsabile della sua vita e della nostra. Ogni tanto avevamo dei banali battibecchi, che si trasformano in litigi, per le grida da parte sua. Grida che non potevo sentire e sopportare, per il mio carattere mite e silenzioso nel vivere in pace in famiglia. Per la mia ex compagna, se una cosa è verde, ed è davvero verde, lei diceva che era rossa, doveva essere per forza rossa. Creando sempre così, problemi e attrito fra di noi due. Diceva sempre di non chiedere niente, ma chiedeva tutto e il tutto per tutto. Per questo motivo, in 13/14 anni di nostra convivenza, gli avrò dati 10 schiaffi. Ma mai prima che fosse stata lei ad alzarmi le mani gridandomi in faccia. Ed in Germania per aggredirmi così, si ruppe pure il mignolo tentando di strapparmi la maglietta, che si strappò assieme al mio petto per le sue unghie. Non ho mai capito il suo carattere”.
Giuseppe Frasillo, pregiudicato, mazarese, è fratello di Vincenzo che a gennaio fu arrestato per aver ucciso, massacrandola di botte, la sua compagna, Rosalia Garofalo.
Polizia e carabinieri si sono subito precipitati nell'appartamento del quartiere Mazara due. Presente anche il questore. Di arrendersi, però, l'uomo non ne voleva sapere. Con il trascorrere delle ore la situazione sembrava precipitare. A tal punto che da Roma sono giunti gli agenti del Nocs. In tarda serata la svolta. Giuseppe Frasillo prima ha liberato il figlioletto, poi si è consegnato alla polizia.
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