Covid-19, rischio infiltrazioni mafia ed usura per 15.000 ristoranti
Con la pandemia di Coronavirus sono diventati 15mila i ristoranti a rischio di infiltrazioni criminali, 9mila in più rispetto ai 6mila di febbraio già fragili finanziariamente, ed è in aumento il pericolo di riciclaggio. Lo sottolinea il Cerved in uno studio, dove spiega che il settore della ristorazione è quello che paga più duramente le misure introdotte per contrastare il virus, tra crollo del fatturato (-56%) e aumento dei mancati pagamenti (73%). Lazio, Lombardia e Campania le regioni più colpite in cifra assoluta, ma in percentuale preoccupano Calabria e Sicilia.
Si tratta di quasi la metà delle 33mila imprese che operano come società di capitale. Ed è una stima prudente. In cifra assoluta, i ristoranti oggi a rischio si trovano soprattutto nel Lazio (2.116), in Lombardia (1.370) e in Campania (1.098), mentre in percentuale le regioni più colpite sono Calabria (40%) e Sicilia (38%), dove maggiori sono le infiltrazioni della criminalità organizzata. La percentuale di mancati pagamenti nel comparto ha raggiunto il 73% contro il 45% di media (nel picco di maggio) del resto delle pmi, e secondo le stime i ricavi subiranno quest’anno un crollo del 56%.
“L’emergenza da Covid19 ha introdotto nuovi rischi di riciclaggio e ne ha accentuati altri già presenti", spiega Andrea Mignanelli, amministratore delegato di Cerved. "La crisi economica seguita alla pandemia rappresenta infatti un terreno fertile per la criminalità, che grazie all’ampia disponibilità di denaro contante derivato da attività illegali può acquisire facilmente la proprietà o il controllo di società in difficoltà finanziaria. In una fase così delicata per il Paese, abbiamo deciso di rafforzare il nostro impegno nei servizi di antiriciclaggio acquisendo la società specializzata Hawk e offrendo a istituti finanziari e imprese strumenti all’avanguardia, non solo per assicurare un puntuale rispetto delle normative, ma anche per sfruttare tutta la potenza dei nostri big data. Cerved ha dedicato alla lotta al riciclaggio competenze ed energie, e sviluppato soluzioni specifiche, con strumenti fondamentali per completare la proposizione di digital onboarding". Adnkronos
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