27/03/2021 07:05:00

L'élite della politica marsalese

 Si ritorna a scrivere di un argomento già trattato precedentemente, perché lo si ritiene importante, perché la classe dirigente che governa la nostra città, in relazione alla seduta del consiglio comunale di martedì 23 marzo dedicato all'interrogazioni di sindaco e giunta, lo richiede.

L'assunto lo si approfondisce e riguarda l'elitismo una teoria politica che si fonda sulla dicotomia élite-massa sul concetto dal latino eligere, cioè "scegliere" -quindi "scelta dei migliori"-. E questa è l'accezione nobile. Il precursore è ritenuto lo storico greco vissuto cinque secoli a.c. Tucidide. Gli studiosi italiani del primo Novecento, Gaetano Mosca e Vilfredo Pareto, furono i fondatori dell'elitismo nostrano -si parla di scuola elitista italiana-. Mosca, che usava il termine "classe politica" per riferirsi al "ceto", propose il "criterio delle tre C" per descrivere il funzionamento dei detentori del potere:
-consapevolezza; i membri della classe politica sono infatti consapevoli delle loro comuni posizioni politiche, sociali ed economiche e dello stato frammentato della massa;
-coesione; a differenza delle masse, i membri della classe politica si alleano e si organizzano;
-cospirazione; i membri della classe politica mascherano il loro governo sulla massa, nascondono il fatto che vi sia un'élite al potere.

Pareto, riteneva invece che i membri delle élite fossero davvero i componenti migliori di una società e fossero quindi legittimati a governarla. Per questo egli utilizza il termine "aristocrazia". A differenza di Mosca ritiene che il potere non sia monopolizzato da una sola élite, ma che in ogni ambito della società -in ogni sua sotto-struttura- vi sia un'élite, in quello economico, culturale, militare e così via. Pareto, riprendendo una distinzione effettuata Machiavelli, distingue inoltre tra un'élite di leoni e un'élite di volpi. I primi usano la coercizione, la forza per comandare; i secondi usano la persuasione e il mascheramento,alla lunga sono le élite di volpi a perdurare, perché il loro potere poggia su una legittimità più stabile e duratura,si aggiunge il voto. Pareto è interessato a come le élite vengono sostituite da altre élite. A suo parere esse non sono infatti destinate a durare nel tempo, ma a essere sostituite; la storia è "cimitero di élite".

In riferimento al ceto politico che amministra Lilibeo ,Sindaco più 7 assessori solo la Coppola è neofita. A Sala delle Lapidi su 24, 15 hanno già ricoperto cariche elettive, più tre figli d'arte. A pieno titolo élite. New entry: Cavasino, Martinico, Di Pietra ,Giacalone, Bonomo, Orlando. Lo spettacolo a cui si è assistito nella prima seduta primaverile a palazzo VII Aprile è stata sconcertante, altro che migliori. Intanto l'assise si apre con 45' di ritardo in linea con la consiliatura precedente. Un ora e 10' per l'approvazione del regolamento sull'istituzione della figura dell'ispettore ambientale volontario, altri 20' no comment. Poi il piatto prelibato, le domande al sindaco, ed è uno show di 2h e 15' da Pierino e le comiche,peccato che ci sia poco da ridere, trattandosi di decisioni i cui destinatari sono i cittadini. Sturiano rimprovera Rodriquez di non rispettare i tempi,il quale risponde che lo zittisce sempre e con altre due domande avrebbe concluso il suo intervento. Orlando è in piena confusione chiede sull'edilizia scolastica, passa al concorso per gli autisti ,terminando con la carenza del personale della polizia mobile, senza un filo logico o quantomeno essendo esaustivo nelle domande, escludendo la prima. Gerardi è sublime quando chiede risposta per i 27 quesiti posti per iscritto sul canile municipale e su un aiuto economico alle palestre per supportare queste attività che sono in sofferenza o un fantomatico voucher per i meno abbienti,praticamente un insalata in salsa politichese. La consigliera Martinico è favolosa chiede se l'amministrazione sia conoscenza che a s. Silvestro le piogge che incombono su questa strada la rendono impraticabile. Si è palesata a Marsala la nuvoletta di Fantozzi. Entra in azione il one man show F. Coppola con il controcanto della vicepresidente del consiglio E.Milazzo che sostituisce momentaneamente il presidente.La Milazzo da la parola affermando "brevemente" a F. Coppola. Il delirio è servito: Coppola《 facciamo finta che siamo a scuola e devo interrogare, sindaco presidente e segretario, conoscete l'articolo 9 comma 2 lettera d dello statuto comunale, lo conoscete???》non è soddisfatto delle risposte, dichiara che il voto è rinviato. La Milazzo toglie la parola a Coppola perché ha più che raddoppiato i minuti 3 previsti per il suo intervento. Coppola asserisce che avrebbe potuto aspettare Sturiano, invece lo ha fatto volutamente quando lei presedieva, per dimostrare che gli impedisce di parlare. Milazzo replica 《 io a questo cortile becero 》non mi presto. A rammentare che: Sturiano 1043 preferenze, Rodriquez 595, Orlando 577, Gerardi 861, Martinico 372, Coppola 655, E.Milazzo 837, tot. 4940 sono i migliori? Il sindaco risponde con la sua calma, serafico e papale,ovviamente si lamenta dell'informazione, un ever green. Non gli piace il metodo del dibattito va rivisto, e lo comunica -di persona, non attraverso la società Bucaneve, che non sono i biscotti doria costerebbero di meno- al presidente. Sturiano proiettato al parlamento nazionale, pensa al question time. Successivamente è l'esaltazione di : F. Coppola ,Marino, Martinico, Fici,Ferrantelli, Sturiano. Ruggieri cerca di riportare la calma. Il presidente aggiorna i lavori a martedì 30 alle ore 16. Di élite zero in qualsiasi declinazione. Tam speramus.

Vittorio Alfieri



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