Castelvetrano non ha fatto eccezione rispetto alle altre città della diocesi di Mazara del Vallo.
Ieri si sarebbero potute vaccinare 300 persone in tre diverse parrocchie (San Francesco di Paola, Santa Lucia e San Giovanni Battista), ma a ricevere la prima dose sono stati in meno di 70.
Ecco perché, alla fine, le somministrazioni sono state effettuate tutte in un’unica chiesa, quella di San Domenico, a cura della parrocchia di San Giovanni.
Pare che intorno a mezzogiorno avessero già terminato.
Una scarsissima adesione dovuta a più fattori.
Primo fra tutti il cambiamento, dall’oggi al domani, della fascia d’età di riferimento.
Come abbiamo già scritto qui, in una prima comunicazione l’invito era rivolto alle persone dai 65 agli 80 anni, compresi i soggetti fragili. In un secondo momento invece il target è diventato dai 69 ai 79 anni (e in buona salute).
Questo ha comportato diverse disdette ed una sorta di inquinamento della comunicazione che ha aumentato la diffidenza nei confronti del vaccino.
Ci sono stati perfino quelli che hanno deciso di non andare per paura di una possibile febbre temporanea che avrebbe rovinato loro la festa di Pasqua.