Marsala, lo strazio per Riccardo Rallo. L’ultimo saluto al ragazzo d’oro morto in un incidente
Articoli Correlati:
12,00 - Centinaia di persone ai funerali di Riccardo Rallo, il 40enne marsalese morto in un incidente stradale la notte tra domenica e lunedì.
I funerali cominciati alle 11 alla Chiesa dell'Itria, ai quali hanno partecipato centinaia di persone che si sono unite nel dolore della famiglia. La famiglia di Riccardo era anche la città di Marsala, i tanti amici di cui si era circondato si sono stretti per dare l'ultimo saluto ad un uomo, sempre giovane, amico di tante generazioni, che ha saputo regalare sorrisi e bei ricordi con sincerità.
Tanti i messaggi di commozione e cordoglio in queste ore, per Riccardo "Kipling" Rallo. L'uscita del feretro dalla Chiesa è stato accompagnato da musica dance e dal brano Thriller di Micheal Jakson. Uno striscione in testa al corteo funebre. Le foto, i sorrisi di Riccardo e la frase: "Eternamente nostro". Lacrime, commozione e lunghi applausi dei tanti giovani che hanno affollato la piazza.

6,00 - Era una bella persona, tutti lo conoscevano, e tutti porteranno nel cuore un bel ricordo di Riccardo Rallo. Di quel cespuglio di capelli che nascondeva un sorriso contagioso donato ad ogni persona che ha incrociato nel suo cammino.
Da ieri a Marsala c’è molta commozione per la morte di Riccardo “Kipling” Rallo, 40 anni, in un incidente stradale nella notte tra domenica e lunedì. L’incidente avvenuto sulla Statale 115, all’altezza di Terrenove Bambina. Rallo si trovava a bordo di una Fiat Stilo, stava tornando in direzione Marsala, quando il mezzo ha perso il controllo ed è finito fuori strada. Inutili i soccorsi, per Rallo non c’era più nulla da fare.

Si terranno oggi alla Chiesa dell'Itria alle 11, accanto al cimitero comunale, i funerali di Riccardo .
A giudicare dai tantissimi messaggi di cordoglio di queste ore, c'è da credere che la chiesa sarà gremita di amici, conoscenti e anche di clienti di Rallo, che aveva lavorato in tanti locali di Marsala.
Per chi vuole dare un ultimo saluto, la camera ardente è alla Sala del Commiato, fino alle 10 e 45 di domani. I funerali si sono potuti celebrare così velocemente perchè nessuna inchiesta è stata aperta sulla morte di Rallo, dato che la dinamica è chiara e non c'è la presenza di altri mezzi sul posto.
Per contribuire ai funerali è stata avviata una raccolta fondi. Chi vuole può fare un bonifico alle onoranze funebri Marino con la causale "funerali Rallo". Il conto è presso la Banca Intesa San Paolo Via Garibaldi, iban IT73V0306925905100000008343
E sono davvero tanti i messaggi di cordoglio per la morte di Riccardo Rallo.
Riccardo, infatti, era molto conosciuto perché sin da ragazzino aveva lavorato nei locali più noti della città, come barista, ai tavoli o al bancone, e aveva una chioma inconfondibile. Inoltre era sagace, intelligente, ed era un piacere parlare con lui, perchè seguiva attentamente l'attualità. "Grazie per tutti i sorrisi che ci hai regalato" è il commento più diffuso in queste ore.
"Un buono - lo ricorda il Sindaco Massimo Grillo - con un cuore grande e un sorriso ancora più grande, che non esitava a donare a chiunque incontrasse a lavoro o per le vie della nostra città. Una persona che è riuscita a farsi voler bene da chiunque abbia incrociato il suo cammino. Un amico per tutti, che oggi lascia un grande vuoto in città. In tantissimi hanno un aneddoto da ricordare insieme a Riccardo. Ed è commovente leggere gli accorati messaggi di cordoglio che stanno inondando i social in queste ore. Perché quando si spengono le luci l’eredità di affetti è l’unica cosa che conta del nostro passaggio terreno. Ed è più che evidente che a Riccardo erano davvero in tanti a volergli bene.Con commozione, insieme alla città tutta, desidero condividere il dolore dei familiari".
Un incrocio di destini è quello tra Riccardo Rallo e un’altra giovane vita di Marsala spezzata troppo presto, per vicende totalmente diverse. Rallo fu l'ultima persona a vedere viva (assassini a parte ...) Nicoletta Indelicato, la giovane di 24 anni uccisa nel 2019, da una sua "amica" a Marsala, in Contrada Sant'Onofrio, in una delle vicende più terribili (e in parte ancora inspiegabili) della storia recente di Marsala.
Nicoletta Indelicato, infatti, fu uccisa dalla sua amica Margareta Buffa (condannata in primo grado), che la portò in aperta campagna, per farla colpire a morte da un complice, Carmelo Bonetta. Prima, però, fecero sosta al bar Bernini, dove lavorava Riccardo Rallo, che fu ascoltato dagli investigatori e - persona responsabile qual era - non mancò di rilasciare le sue dichiarazioni anche alla stampa. La sua testimonianza fu fondamentale per capire gli spostamenti della vittima e per ricostruire i movimenti di Margareta Buffa, che inizialmente aveva smentito di aver visto Nicoletta.
In quell’occasione Rallo aveva dimostrato tutta la sua rettitudine. Una qualità che oggi in molti ricordano, oltre alla sua grande solarità e gentilezza. La sua generosità nel donare il sorriso a tutti, in queste ore viene omaggiata sui social.
Feudo Stagnone, l'eccellenza siciliana illumina Casa Sanremo 2026
I vini della Riserva dello Stagnone sul Roof del Festival più seguito d'Italia. La cantina marsalese è partner ufficiale dell'area food firmata da Gambero Rosso, dal 22 al 28 febbraio. La Sicilia arriva al Festival...
Trapani, non si ferma all’alt dei Carabinieri: 19enne arrestato dopo la fuga in moto
Ha tirato dritto davanti all’alt dei Carabinieri e ha provato a far perdere le proprie tracce sfrecciando per le vie di Trapani.Una fuga breve ma pericolosa, con manovre ad alta velocità e perfino contromano.Protagonista un giovane di...
Marsala, Studio Giattino lancia il corso Lux 6.0: imparare a fotografare...
Principianti, appassionati e chi vuole valorizzare gli scatti fatti con lo smartphone: il percorso formativo guidato da Giovanni Giattino è aperto a tutti, senza prerequisiti tecnici. Imparare a fotografare non...
Esplosione in casa, muore dopo 16 giorni di ricovero nel Centro Grandi Ustionati
Non ce l’ha fatta Vito Colletti, l’anziano di 86 anni rimasto gravemente ferito nell’esplosione avvenuta il 10 febbraio nella sua abitazione di Burgio, in provincia di Agrigento. È morto in ospedale dopo oltre due settimane...
Sezioni
