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03/01/2022 07:19:00

Coronavirus: ecco i cinque sintomi della variante Omicron

 La variante Omicron del coronavirus sta per diventare dominante. Ma come si distingue dalle altre? Quali sono i sintomi?

E' spesso simile al raffreddore o ad una banale influenza, per questo motivo la ''prova'' del tampone diventa decisiva. I pazienti sembrano sviluppare una forma lievi di Covid, soprattutto se confrontata a quella causata dalla variante Delta.

Sulla base di casi covid registrati,  i sintomi più comuni riportati sono cinque: naso che cola, mal di testa, stanchezza, starnuti e mal di gola. 

La perdita di gusto e olfatto solitamente considerato il primo segnale di allerta, può ancora essere un sintomo, ma sembrerebbe non essere diffuso tanto quanto nelle altre varianti. In ogni caso, anche prima dell'insorgere dei sintomi, può essere importante eseguire un test nel caso di contatti con persona positiva, in modo da rintracciare quanto prima possibile il virus e, in caso, isolarsi. Vi ricordiamo che le regole per la quarantena sono cambiate, cliccando qui c'è un riepilogo. 

A proposito di influenza, come riportato da La Nazione, l’epidemiologo Carlo La Vecchia ha  chiarito che “chi fosse in condizioni di fragilità farebbe bene a vaccinarsi contro l'influenza”. Infatti per la fine del mese di gennaio è previsto il picco influenzale.

 “Un anno fa, tra lockdown, chiusure e mascherine, l'influenza non si è praticamente vista. Assistiamo per ora a casi isolati, ma è bene non dare nulla per scontato. Meglio immunizzarsi. Vale per i singoli (specie se anziani), vale per il sistema. In tempi di Covid, perché permettere all'influenza di svegliarsi?”. Per quanto riguarda l’incubazione dell’influenza, il tempo che può trascorrere tra il contagio e la comparsa dei sintomi è in media di due giorni. Dati diversi per quanto concerne invece il Covid-19.