Anche a Castelvetrano, domani tutti a scuola
Articoli Correlati:
Un po’ come quando c’è un ostacolo su una strada trafficata e nessuno può più proseguire, la prima macchina fa retromarcia e tutte le altre a seguire.
E’ quello che è successo con la didattica a distanza per i sindaci siciliani che l’avevano adottata in base al parere dell’Asp e all’ordinanza di Musumeci.
Adesso, visto che il Tar di Palermo l’ha ritenuta illegittima (insieme a quella del sindaco di Agrigento), le cose cambiano. E domani tutti gli studenti hanno l’obbligo di recarsi a scuola, anche a Castelvetrano.
La speranza è che la cosa venga comunicata con decisione dal sindaco e recepita dai dirigenti scolastici, a prescindere dall’aspetto burocratico. Anche per evitare il delirio di “notizie” e chat infuocate avvenuto domenica scorsa, dove ad un certo punto, l’invio dell’ordinanza sindacale sulle lezioni in dad senza il relativo numero di protocollo, ha generato uno stop dei presidi. Insomma, un’incertezza che si è risolta alle dieci di sera (scuola no), ma che fa sorgere una domanda: perché le scuole hanno preteso l’ordinanza, che magari poteva essere inviata loro la mattina successiva? Non bastava intanto l’indicazione del sindaco?
Ad ogni modo il Tar ha spiegato come né l’ordinanza del Presidente della Regione, né la direttiva inter assessoriale possono attribuire ai sindaci un potere che non hanno.
In sostanza Musumeci, attraverso l’ordinanza del 7 gennaio, avrebbe permesso ai sindaci di intervenire anche in “zona arancione”. Certo, era una cosa prevista da un decreto legge dello scorso agosto. Ma quel decreto intanto è stato convertito in legge, con una modifica in cui questa facoltà viene concessa solo per le “zone rosse”. Nessun intervento quindi in “zona arancione”, né per il presidente della Regione né tantomeno per i sindaci.
Ma questa lunga querelle sulla sicurezza della scuola (e di tutto ciò che alla scuola è collegato), non ha però sfiorato l’esigenza della vaccinazione degli studenti. Insomma, le proteste di buona parte dei genitori sembrano centrate sul mandare i figli a scuola oppure no. I cori delle mamme che vorrebbero vaccinarli al più presto non si sono ancora sentiti.
EM
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
Marsala: ’I.C. “De Gasperi - De Vita” celebra la tradizione di San Giuseppe
In occasione della ricorrenza del Festa di San Giuseppe, l’Istituto Comprensivo “De Gasperi - De Vita” ha rinnovato la tradizionale celebrazione con l’allestimento dell’altare e il consueto momento di condivisione....
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
“Homo sum”, a Marsala torna la Notte del Liceo Classico
Marsala si prepara a vivere la Notte Nazionale del Liceo Classico, in programma il 27 marzo al liceo Pascasino-Giovanni XXIII. Un appuntamento ormai consolidato che quest’anno ruota attorno al tema “Homo sum”, con una riflessione...
Giulio Bellan e le novità per le imprese siciliane: maggiorazione...
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto il Nuovo Iper-ammortamento 2026, un incentivo fiscale pensato per sostenere gli investimenti tecnologici delle imprese.In sintesi: se l’investimento è idoneo, il costo di...
Sezioni
