Si chiama Maria Costa la vittima dello scoppio di una bombola, avvenuto oggi a mezzogiorno nella sua abitazione a Marsala, in Contrada Misilla.
La signora Maria aveva novanta anni.
Singolari le cause dell'esplosione e dell'incendio: la signora, infatti, è morta investita da una grossa fiammata uscita dalla bombola di una stufa catalitica. La stufa, infatti, non funzionava bene - e in questi giorni il freddo è tornato a farsi sentire - e la signora ha chiesto l'aiuto del figlio, che, a sua volta, ha chiamato un tecnico.
Proprio mentre il tecnico maneggiava con la chiave, la tubazione, e il rubinetto inceppato della bombola - raccontano alcune fonti a Tp24 - all'improvviso c'è stata una fuoriuscita repentina del gas, con la fiamma pilota ancora accesa, che ha causato una grossa fiammata, che ha investito la signora. La povera donna è stata scaraventata per terra ed è morta sul colpo.
Sono quattro i feriti: i due tecnici, e il figlio e nipote della signora. L'edificio non ha subito danni.
Sul posto, fino alle 15, operava la squadra dei vigili del fuoco di Marsala, con il funzionario di guardia per i rilievi dell'incidente. Presente anche la polizia.