×
 
 
08/03/2022 06:00:00

Tp24 a fianco dei giornalisti di Kiev. Tregua per evacuare le città. Solidarietà e accoglienza in Sicilia

La Russia ha annunciato un cessate il fuoco per permettere corridoi umanitari in Ucraina dalle 9 di questa mattina (le 8 in Italia) per l'evacuazione dei civili da Kiev, Chernihiv, Sumy, Kharkiv e Mariupol. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa di Mosca, citato dalla Tass. I corridoi umanitari erano già stati annunciati stamani, ma poi non sono stati messi in atto con accuse reciproche di sabotaggio.

"Piccoli sviluppi positivi nel miglioramento della logistica per i corridoi umanitari". Il dramma di centinaia di migliaia di ucraini intrappolati sotto i bombardamenti russi è tutto racchiuso in queste scarne dichiarazioni del negoziatore di Kiev Mikhaylo Podolyak.

Al termine del terzo round di colloqui con Mosca in Bielorussia nell'area della foresta di Bialowieza, durati quasi quattro ore, il consigliere del presidente Volodymyr Zelensky ha portato a casa solo la flebile speranza di un'intesa temporanea sulla creazione di vie d'uscita per i civili dalle città sotto attacco, che Mosca avrebbe concesso solo verso i territori ostili di Russia e Bielorussia. 

 

 

 

Italia Paese "ostile" per Mosca
Il governo russo ha approvato una lista di "Paesi ostili", per aver applicato o per essersi uniti a sanzioni contro Mosca nella quale compare anche l'Italia in quanto Paese europeo.

Lo riferisce la Tass.

La lista comprende infatti tra gli altri gli Usa, i Paesi Ue, la Gran Bretagna, il Giappone, la Corea del Sud, l'Australia, la Nuova Zelanda, la Svizzera oltre che ovviamente la stessa Ucraina.
Secondo il decreto, lo Stato, le imprese e i cittadini russi che abbiano debiti nei confronti di creditori stranieri appartenenti a questa lista potranno pagarli in rubli.

 

 

 

 

Draghi: E' il momento dell'accoglienza e della solidarietà"
"L'Ue ha dato prova di straordinaria unità.

Siamo uniti nel rispondere all'appello del presidente Zelensky che ci ha chiesto aiuti finanziari, umanitari e militari.


Questa unità è la nostra principale forza ed è essenziale mantenerla" in aspetti come "l'accoglienza" degli ucraini e "la tutela energetica" di cittadini e imprese. Lo dice il premier Mario Draghi nella dichiarazione congiunta con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen prima del loro incontro a Bruxelles.

"L'Ue - sottolinea Draghi - ha dato prova di straordinaria unità. Siamo uniti nel rispondere all'appello del presidente Zelensky che ci ha chiesto aiuti finanziari, umanitari e militari. Questa unità è la nostra principale forza ed è essenziale mantenerla" in aspetti come "l'accoglienza" degli ucraini e "la tutela energetica" di cittadini e imprese. "Dobbiamo fare in modo - ha detto von der Leyen - che non ci siano scappatoie e che l'effetto delle sanzioni sia massimizzato. Le sanzioni in atto stanno davvero mordendo, vediamo le turbolenze sull'economia russa". Ma considerata "l'evoluzione della situazione in Ucraina" e l'attacco "sconsiderato del Cremlino a cittadini, donne, bambini, uomini, naturalmente stiamo lavorando anche su ulteriori sanzioni".

 

 

Tp24 sostiene i giornalisti di Kiev

Anso, l'Associazione Nazionale della Stampa Online, di cui fa parte la nostra testata, si associa al grido di dolore per quanto sta accadendo in Ucraina.
“Le nostre testate - dichiara il presidente Marco Giovannelli - stanno facendo nei propri territori un grande sforzo per raccontare come si muove la macchina della solidarietà, mettere in rete organizzazioni, contribuire a raccolte di vivere e medicinali. Ma, come associazione, vogliamo dare un segnale in più”.

E’ per questo che Anso ha deciso di sostenere il Kyiv Indipendent, giornale on line di Kyiv, che in questi giorni sta cercando di tenere informati tutti noi in Europa su quanto accade in Ucraina.
Il Kyiv Independent è un sito di notizie online ucraino pubblicato in inglese. È stato creato nel novembre 2021 da giovani giornalisti che sono stati licenziati dal Kyiv Post per averne difeso l'indipendenza editoriale. In pochi mesi si è guadagnato stima e rispetto per l’autorevolezza dei contenuti e la libertà dei giornalisti.

“E’ un giornale che incarna lo spirito delle testate che sono iscritte ad Anso - commenta Marco Giovannelli - e per questo lo sentiamo vicino, e crediamo che affiancare questa iniziativa di solidarietà a quelle che le tante testate locali stanno sostenendo nel territorio, sia un modo utile per dare un ulteriore contributo all’Ucraina”.

Nonostante i bombardamenti, infatti, i giornalisti del Kyiv Indipendent continuano a lavorare, e chiedono l’aiuto di tutti in questo momento di grande difficoltà. Sono trenta persone, tra giornalisti, fotografi, tecnici, videomaker. “Lavorano duro, fanno quello che faremmo noi al posto loro - conclude Giovannelli - e loro, al posto nostro, farebbero lo stesso: ci starebbero accanto”.

Con questo spirito, il presidente dell’Anso, Marco Giovannelli, ha anche inviato un messaggio di vicinanza, annunciando il concreto sostegno dell’Anso, alla giovane direttrice Olga Rudenko, 32 anni.

 Questo il lik a Kyvv Indipendent : https://kyivindependent.com/

Questo il link per effettuare donazioni: https://www.gofundme.com/f/kyivindependent-launch

 

 Aiuti umanitari per l'Ucraina, parte la raccolta anche ad Erice

A seguito di una riunione operativa avvenuta sabato pomeriggio è stato deciso di attivare ad Erice una raccolta di materiale sanitario e cibo da destinare alla popolazione ucraina vittima della guerra, per le prime necessità emergenziali.

Cosa donare? In collaborazione con l’Associazione Ucraina Mediterranea, si è stabilito di donare soprattutto materiale medico, ma anche cibo in scatola e non deteriorabile, cibo e accessori per bambini: tutto sarà poi inviato presso appositi centri di raccolta autorizzati e concordati con l'Ambasciata ucraina.

Dove farlo? Presso la sede della Protezione civile comunale di contrada Rigaletta.

Quando farlo? Dal martedì al venerdì, dalle 15 alle 18. Sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

MAZARA -  Anche l’Associazione Fede e Luce Onlus con le comunità di Mazara del Vallo, Nuovo Germoglio e Seme di Speranza, in linea con quanto deciso dalla Conferenza Episcopale Italiana partecipa alla raccolta fondi, tramite donazioni in denaro, per aiutare la popolazione Ucraina colpita da questa ingiusta guerra. I fondi raccolti saranno inviati alla Caritas Italiana che li utilizzerà per l’acquisto dei beni che saranno necessari. Le donazioni dovranno essere fatte secondo le seguenti modalità: - La raccolta fondi avverrà nei giorni da lunedì 7 marzo al sabato 12 marzo 2022 presso la Parrocchia Sacro Cuore in Santa Maria di Gesù Mazara – Tel. 3356205263; - L’Associazione verserà il ricavato a: C/C postale n. 347013 intestato a Caritas Italiana.

 

MARSALA - 20 famiglie e due parrocchie (tra Marsala, Mazara, Partanna, Santa Ninfa, Gibellina, Salemi) si sono già messe a disposizione per accogliere i profughi dall'Ucraina.
"Il cuore di diversi siciliani/e è davvero d'oro e generoso come vuole Dio Padre.
A Mazara del Vallo, stiamo lavorando, come Opera di Religione, per aprire al più presto la Casa fraterna per ospitare 15 donne con bambini
Per chi vuole ospitare in casa delle persone provate dall'invasione dell'esercito russo e da tante ferite e lacrime, mi contatti al 393.9114018 - francesco.std@gmail.com" è il messaggio di Don  Francesco Fiorino. Direttore dell'Opera Mons. G. Di Leo e delegato Caritas della Forania di Marsala - Petrosino

 

 

 

Sicilia, «Subito 200 mila euro per l’accoglienza di studenti ucraini»

L’assessorato dell’Istruzione e della Formazione professionale della Regione Siciliana, in accordo con l’Ufficio scolastico regionale, mette subito a disposizione 200 mila euro a sostegno degli istituti scolastici siciliani che accoglieranno studentesse e studenti ucraini.

«Insieme alle misure già disposte dal Ministero dell’Istruzione, l’azione del governo Musumeci nasce dalla volontà di offrire un ulteriore e immediato sostegno ai tanti minori in età scolare in fuga dalla guerra in Ucraina e diretti nella nostra Regione. La scuola rappresenta il principale luogo di aggregazione di ogni comunità e sono certo che gli istituti scolastici siciliani si attiveranno per accogliere nel miglior modo possibile i nuovi studenti, supportandoli attraverso un delicato e complesso percorso di integrazione per garantire la continuità del loro processo educativo. Ho già potuto constatare la disponibilità di molti dirigenti scolastici nel voler collaborare per garantire agli studenti e di conseguenza alle loro famiglie, il supporto di cui avranno bisogno» dichiara l’assessore regionale Roberto Lagalla.

La circolare, di prossima pubblicazione, a firma congiunta dell’assessore all’Istruzione e dell’Ufficio scolastico regionale, in aggiunta a quanto già previsto dal ministero, dispone l’assegnazione di voucher del valore di mille euro ciascuno, fino ad un totale provvisorio di 200 mila euro complessivi, da destinare all’accoglienza scolastica di ogni studente ucraino. Queste risorse potranno essere utilizzate dalle scuole per l’acquisto di materiale ludico-didattico, per la mediazione linguistica e culturale, nonché per offrire il supporto psicologico necessario e per organizzare e potenziare attività didattiche e laboratoriali pomeridiane, finalizzate a sostenere il processo di integrazione degli studenti ucraini, offrendo, di conseguenza, alle loro famiglie un fondamentale punto di riferimento.

La circolare, indirizzata agli istituti scolastici di ogni ordine e grado, sarà pubblicata entro questa settimana sul sito del dipartimento regionale dell’Istruzione, Università e Diritto allo studio.

 



  • Tp24 Tv
  • RMC101
  • Podcast
  • Inchieste
https://www.tp24.it/immagini_banner/1659954656-regionali-2022-stefano-pellegrino.jpg
https://www.tp24.it/immagini_banner/1654783369-sconto-sui-solari.gif
<