Se non è un record poco ci manca. Sono ben quattro, infatti, i procedimenti penali che per vari reati vedono indagato un 19enne marsalese di origine tunisina, Jasem Hafsi..
Il ragazzo è indagato per minaccia, violenza privata, resistenza a pubblico ufficiale, violazione della “daspo zone”, inadempienza all’obbligo di firma e mancata presentazione alla polizia giudiziaria.
Per i primi tre reati ha subito sequestro e perquisizione ad opera della polizia e su ordine del pm Giuseppe Lisella, mentre per le altre tre contestazioni, tutte tra la fine del 2021 e l’inizio del 2022, gli è stato notificato l’avviso conclusione indagini preliminari, atto che solitamente prelude alla richiesta di rinvio a giudizio. A difendere il giovane è l’avvocato Vito Daniele Cimiotta. Questione Daspo: tra il 26 e il 27 novembre 2021, pur essendo sottoposto al provvedimento del divieto di accesso ad esercizi pubblici e di pubblico intrattenimento, emesso nei suoi confronti dal questore di Trapani lo scorso 14 ottobre, non si sarebbe presentato in Commissariato, come invece avrebbe dovuto fare. Con il Daspo urbano gli è stato vietato di accedere e stazionare nelle vicinanze di esercizi e locali pubblici di piazza della Vittoria, via Calogero Isgrò, Mario Rapisardi, vicolo Neve, nonché nell’area delimitata dalle vie Edoardo Alagna, XI Maggio, Armando Diaz, Sibilla, Vespri e piazza del Popolo. L’area dei locali della movida notturna marsalese. E in commissariato non si sarebbe visto neppure il 29 e 30 ottobre (mancato obbligo di firma), come pure il 6, il 13, il 19 e il 20 novembre 2021, nonché il 4 e 5 febbraio 2022.