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06/06/2022 07:58:00

Non solo Marsala. Spiagge sporche anche a Trapani e Alcamo

 Non solo Marsala. Il nodo alghe spiaggiate e pulizia dell'arenile coinvolge anche altri litorali della provincia di Trapani.


Proprio nel capoluogo la consigliera Francesca Trapani ha presentato un'interrogazione urgente sui ritardi della pulizia del litorale trapanese che si presenta ai turisti ancora impraticabile.

"Ancora una volta, l'incapacità di programmazione di questa Giunta viene fuori in tutta la drammaticità, con una Trapani bellissima ma continuamente mortificata nella sua immagine, nella sua economia, nella sua vocazione di Città turistica", dichiara la consigliera Trapani.


"Anche quest'anno l’Amministrazione Tranchida ha avviato la pulizia delle spiagge con notevole ritardo rispetto all’inizio della stagione turistica. Rimane una pagina nera per Trapani , un fatto grave che danneggia l'economia di un intero territorio che ha urgenza di ripartire. Forse l'Assessore non sa che l'estate arriva tutti gli anni?  Quando si è attivato per l'affidamento dei servizi di pulizia? Con quali procedure? Ci aspettiamo - conclude Francesca Trapani - che ogni aspetto venga chiarito e, soprattutto, che ci venga data una data certa entro la quale i cittadini e i turisti possano finalmente godere della bellezza del nostro mare, senza ulteriori inaccettabili ritardi".


Spiagge sporche anche ad Alcamo che vanta un litorale di 10 chilometri, ma si presenta ancora invaso in molti tratti da canne e altri detriti (in mezzo anche rifiuti) depositati dopo le alluvioni e le mareggiate dei giorni scorsi. Da alcune settimane il comune di Alcamo ha avviato interventi di pulizia della spiaggia ad Alcamo Marina. Ma non basta ancora. In questo inizio di estate le spiagge sono ancora sporche, come sottolineano residenti e turisti. Non solo canne e detriti “naturali” ma anche rifiuti, plastica tra le dunne e sotto la sabbia, bottiglie di vetro.


Sono un grosso problema, invece, le alghe al porto di Marinella di Selinunte, con cui la comunità di pescatori combatte da anni (ne abbiamo parlato diverse volte). Finalmente nei giorni scorsi è iniziato il trasporto delle alghe del porto al Polo tecnologico di contrada Airone, a Castelvetrano. Questo consentirà, nei prossimi giorni, ai mezzi anfibi di dragare il fondale del porto, mentre continuano i lavori della nuova banchina. La rimozione delle alghe arriva dopo la tanto attesa autorizzazione, lungaggini burocratiche, e una vertenza con la curatela fallimentare della Belice Ambiente. Ora si possono togliere 10 mila metri cubi di posidonia spiaggiata che per un periodo andranno stoccate e poi andranno a finire in discarica.



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