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13/06/2022 06:00:00

Covid. In Sicilia preoccupa Omicron 5. Ospedali in allerta: “Sintomi più gravi”

Preoccupa in Sicilia la variante Omicron 5 del Coronavirus. Nei giorni scorsi c’è stata una riunione d’emergenza all’assessorato alla Salute. Sul tavolo l’aumento dei contagi in alcune aree della Sicilia, soprattutto nel Palermitano dove c’è stato un nuovo impatto sugli ospedali.

«La variante BA.5 sta portando ad un nuovo incremento dei contagi. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso abbiamo una curva più alta sia dei contagi sia degli accessi, quindi, dobbiamo riuscire a contenere la situazione o finiamo come il Portogallo – ha dichiarato ad Insanitas Tiziana Maniscalchi, coordinatrice dei posti letto Covid di Palermo – Con il fatto che non si usi più la mascherina è passato il messaggio sbagliato che non ci sia più niente, ma non è così perché ho isolato diverse varianti BA.5 che ci porteranno ad un ulteriore incremento dei contagi e dei ricoveri».


“Ci organizziamo seguendo la curva epidemiologica e siamo veramente preoccupati perché quotidianamente facciamo i conti con il bilancino. Noi ci stiamo preparando molto prima del previsto boom di contagi, che speriamo non ci sarà, ma ci stiamo accorgendo che rispetto alle ondate dell’estate precedente stiamo anticipando, perché l’anno scorso è successo alla fine di agosto, invece adesso sta succedendo a giugno – precisa ancora la dottoressa Maniscalchi – La variante BA.5 è già estremamente presente tra di noi, ce ne accorgiamo sia con i sequenziamenti sia con il fatto che abbiamo notato una diversità clinica tra i nostri pazienti, che non lamentano più soltanto il mal di testa, qui la gente comincia a stare di nuovo male, perché la variante BA.5 di per sé somiglia molto alla variante Gamma che è più aggressiva rispetto alle varianti Omicron 1 e 2”.

Tutto ciò mentre molti ospedali stanno convertendo i posti letto Covid. L’attenzione resta comunque alta, segno che il virus non è scomparso, nonostante l’annullamento delle restrizioni.

Dal 15 giugno, infatti, cade l’obbligo di mascherina negli ultimi luoghi in cui ancora vigeva. Non serviranno più al cinema, nei teatri e alle manifestazioni sportive al chiuso. Resta la “forte raccomandazione” di indossarla.
"C'è in verità ancora una riflessione che riguarda i mezzi di trasporto. Per tutti gli altri luoghi le mascherine verranno tolte e non ci sarà più l'obbligo ma ci sarà la raccomandazione”, ha detto Andrea Costa, sottosegretario alla Salute.
Si scioglierà in queste ore il nodo della maturità. Teoricamente la mascherina è obbligatoria ma i ministri alla Salute e all'Istruzione potrebbe decidere di cambiare, lasciando una raccomandazione quando gli ambienti permettono il distanziamento tra gli alunni.

Il 15 giugno scade anche l'obbligo di vaccinazione per gli over 50, i lavoratori della scuola e quelli delle forze dell'ordine. Nessuno ha intenzione di prorogare la legge. Continuano però ad arrivare le sanzioni da 100 euro per chi non è in regola con le tre dosi. L'unica categoria per la quale l'obbligo arriverà fino alla fine dell'anno è quella dei lavoratori della sanità. Senza copertura non possono svolgere la loro attività e vanno incontro alla sospensione da parte del loro Ordine.

 

 

 

Gli ultimi dati in Sicilia
Sono 1.825 i nuovi casi di Covid19 registrati a fronte di 14.055 tamponi processati in Sicilia secondo il bollettino di ieri.
Il giorno precedente i nuovi positivi erano 2.183.
Il tasso di positività scende al 13,0%, il giorno precedente era al 15,1%.
La Sicilia è al quarto posto per contagi. Gli attuali positivi sono 62.752 con un incremento di 769 casi. I guariti sono 1.687 mentre le vittime sono 1 e portano il totale dei decessi a 11.055.
Sul fronte ospedaliero i ricoverati sono 565, 14 in più rispetto al giorno precedente, in terapia intensiva sono 24, uno in più rispetto al giorno prima.
A livello provinciale si registrano a Palermo 633 casi, Catania 791, Messina 305, Siracusa 180, Trapani 136, Ragusa 172, Caltanissetta 102, Agrigento 113, Enna 25.


Il virus in Italia
Sono 18.678 i nuovi contagi da Covid registrati nelle ultime 24 ore, secondo i dati del ministero della Salute.
Ieri erano stati 22.104 .
Le vittime sono invece 26, rispetto a ieri 34 in meno.
Sono stati eseguiti in tutto, tra antigenici e molecolari, 127.704 tamponi con il tasso di positività al 14,63%, in aumento rispetto al 11,81% di ieri.
Sono 183 i pazienti ricoverati in terapia intensiva, 10 in meno di ieri. Gli ingressi giornalieri sono 8. I ricoverati nei reparti ordinari sono 4.118, ovvero 42 in più di ieri.
Gli attualmente positivi salgono a 622.214, 1.248 in più nelle ultime 24 ore. In totale sono 17.653.375 gli italiani contagiati dall'inizio della pandemia, mentre i morti salgono a 167.391. I dimessi e i guariti si attestano a 16.863.770, con un incremento di 18.036 rispetto a ieri.