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08/08/2022 09:39:00

Strisce blu a Marsala. La multa "flash" ad una mamma in gravidanza

Un'altra multa "flash" degli ausiliari del traffico di Marsala. E' la disavventura vissuta da una giovane mamma, al nono mese di gravidanza, che si è vista multata per il parcheggio sulle strisce blu mentre andava  prendere il ticket nelle macchinette. Una vicenda simile a quella raccontata qualche giorno fa.  

 

Sono una giovane mamma e una mattina di qualche tempo fa ho parcheggiato la mia auto alla fine di via San Giovanni Bosco: mi trovavo all'inizio del nono mese di gravidanza e insieme al mio bambino di 3 anni ho impiegato qualche minuto per raggiungere la colonnina di fronte l'oratorio salesiano, effettuare il pagamento e tornare alla macchina.

Con sorpresa ho trovato la contravvenzione sul parabrezza: fiduciosa mi sono recata al commissariato di polizia municipale, con la multa e il tagliando di pagamento riportanti orari di emissione praticamente identici. La vigilessa allo sportello, con la supponenza di chi tiene il coltello dalla parte del manico e quella fastidiosa svogliatezza tipica dei "posti fissi" mi riferisce (testualmente) che mi conviene pagare e sorridere, a meno che io non voglia rivolgermi al giudice di pace che in quel momento si trovava ai piani superiori e per questo avrei dovuto pagare 50 euro (a fronte dei circa 30 di multa, se pagata subito). Alle mie rimostranze risponde che i famosi 15 minuti di tolleranza sono stati aboliti da una poco nota ordinanza sindacale e mi conferma che il sistema é appositamente studiato ai danni di sfortunati cittadini che pur pagando la sosta dovranno pagare una multa oppure, per far valere i loro diritti, una tassa fissa e per niente proporzionata alla multa stessa.


Ho pagato questa sorta di pizzo e tristemente sono tornata da mio figlio, con le tasche più leggere e una preoccupazione in più per la società in cui sta crescendo.