×
 
 
11/08/2022 14:15:00

Partanna, approvato il bilancio. Il Pd: "Ecco perchè non l'abbiamo votato"

 Approvato il bilancio di previsione 2022/2024 del Comune di Partanna.

Lo strumento finanziario tiene conto delle spese obbligatorie, dei servizi, che nel tempo sono stati cristallizzati (refezione scolastica, trasporto pubblico per gli studenti, servizio asilo nido ecc), e di una somma necessaria per abbattere la Tari, che è stata riportata ai costi degli anni precedenti.

Nel bilancio, anche 400 mila euro per il rifacimento delle strade con somme finanziate tramite gli incassi derivanti dalla vendita di aree, circa 100 mila euro per la sistemazione immediata per le strade di campagna e altri interventi per il ripristino della pubblica illuminazione e per la manutenzione del patrimonio comunale oltre a fognature, marciapiedi ecc… Sempre per gli investimenti, circa 200 mila euro provengono dall’alienazione di aree e di questi 100 mila sono già utilizzabili. Compresi dei finanziamenti ad hoc da parte della Regione per la messa in sicurezza di strade rurali. Approvato assieme al bilancio di previsione anche il DUP, Documento unico di programmazione 2002/2024, e approvati anche degli emendamenti che tenevano conto di finanziamenti nel frattempo pervenuti per centri estivi, manifestazioni culturali, ed altri inseriti nel bilancio. “Ringrazio i consiglieri di maggioranza per la sensibilità e per il supporto all’Amministrazione – dice il sindaco, Nicolò Catania - e per l’attenzione nei confronti della cittadinanza che potrà così usufruire di servizi e interventi così come riportati nel bilancio di previsione”.

Il gruppo consiliare del PD ha espresso parere contrario al Documento Unico di Programmazione e al Bilancio di Previsione 2022-2024.

Un bilancio presentato in Consiglio, come ogni anno, in prossimità del ferragosto. "Chissà perché! Sono stati presentati un DUP che è una mera elencazione di obiettivi da raggiungere, sempre uguali da 5 anni (forse perché non sono stati raggiunti?), e un bilancio “essenziale” che, a detta anche dell’Amministrazione, contempla solo spese obbligatorie e, dunque, privo di logiche programmatiche.


Tali documenti, oggi più che mai, arrivati quasi alla fine del mandato di questa Amministrazione, non possono riscontrare il nostro favore" si legge nella nota del Pd.

“Dopo quasi 10 anni di Amministrazione Catania , di cui quasi 5 con noi in Consiglio”, afferma il Consigliere Battaglia, “non è più possibile concedere il beneficio del dubbio, non è più possibile essere fiduciosi, ma è necessario toccare con mano i risultati. Il tempo degli sconti è finito”.



https://www.tp24.it/immagini_banner/1662538580-t-cross-e-t-roc.gif
https://www.tp24.it/immagini_banner/1664444045-istituzionale-ottobre.gif
<