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03/09/2022 06:00:00

Gli eventi che chiudono l'estate in provincia di Trapani

Un ultimo fine settimana di eventi in provincia di Trapani e sulle Isole Egadi per celebrare l'estate tra spettacoli, festival che chiudono con concerti straordinari e rassegne letterarie al tramonto.

Domenica 4 settembre, chiude in grande stile il Segesta Teatro Festival, con una serie di appuntamenti - tra progetti speciali, incontri e l’esecuzione dell’Opera Infinito Nero: Estasi di un atto - che vede come protagonista uno dei maggiori compositori viventi: Salvatore Sciarrino. La presentazione di Infinito Nero (Teatro Antico, ore 20.30) è l’ultima tappa della prima edizione del Segesta Teatro Festival, la rassegna diretta da Claudio Collovà che ha fatto rivivere, attraverso le diverse declinazioni delle arti performative, uno dei parchi più belli della Sicilia, il Parco Archeologico di Segesta diretto da Luigi Biondo, che lo promuove insieme all’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana.

A Segesta, il Parco archeologico propone nuovi percorsi di visita che permetteranno di scoprire la “pianta” del territorio in tempi antichi. Nasce così una vera esperienza immersiva sul territorio: domenica prossima (4 settembre prima domenica del mese, tradizionalmente a ingresso gratuito al Parco) alle 9,30 partirà il primo TREKKING DEGLI ELIMI, nuovo percorso di visita di CoopCulture per chi ama coniugare trekking e archeologia e scoprire zone del parco poco conosciute come il santuario in contrada Mango, che confina con i ritrovati Giardini della Kaggera, vero eden verde incontaminato, recuperato di recente dal Comune di Calatafimi Segesta. Un accordo con i Borghi dei Tesori renderà il percorso di visita ancora più interessante: coloro che, con la guida della pro Loco di Calatafimi, visiteranno i Giardini con il coupon del festival, potranno proseguire ed entrare nel Parco di Segesta dal lato del santuario di contrada Mango. Qui, gratuitamente, dove potranno approfondire la visita con il supporto di un archeologo della missione dell’Università di Palermo, che ha appena completato una campagna di scavo guidata da Monica De Cesare.
“Segesta è una fonte inesauribile, un sito che va affrontato con cura, ma senza mai sentirsi “soddisfatti”. Il lavoro degli archeologi è straordinario e le campagne di scavo in corso lo dimostrano: renderlo pubblico e condivisibile vuol dire vedere Segesta come un luogo “vivente”, con un’anima” interviene il direttore del Parco, Luigi Biondo.

Inoltre, sabato 3 settembre ci sarà anche la possibilità di visitare l’area del Tempio Dorico la sera, partecipando alla visita speciale “Tra costellazioni e miti”. Due le partenze previste ogni sera, alle 21 e alle 22,15: alla luce di speciali lanterne che rischiareranno il percorso, gli operatori di CoopCulture coinvolgeranno il pubblico in uno storytelling affascinante, popolato da miti tramandati per millenni.La visita culminerà con il racconto dell’attribuzione del tempio al culto di Afrodite Uranìa: qui la narrazione lascerà il campo all’osservazione ad occhio nudo delle principali costellazioni, visibili dal Tempio.

Al Parco Archeologico di Selinunte, domenica 4 settembre è prevista una giornata dedicata all'arte in memoria di Lia Calamia con  “Un Tuffo nell’Arte”. Si tratta di un’estemporanea di pittura, scultura, mosaico e altro organizzata dalla Pro Loco Selinunte in collaborazione con l’associazione Amacus. Dalle ore 20.00, con la conduzione di Bia Cusumano, si terrà la premiazione delle opere selezionate da una giuria qualificata che assegnerà il premio dedicato alla memoria di Lia Calamia, artista Castelvetranese le cui opere sono state esposte in prestigiose mostre e gallerie del mondo, come Berlino, New York, Torino, Milano, Verona. Seguirà poi una degustazione di prodotti tipici.

Questo fine settimana torna anche in Sicilia l'appuntamento con le domeniche al museo, che prevedono ogni prima domenica del mese l'ingresso gratuito in Parchi archeologici, musei e luoghi della cultura che dipendono dall’assessorato regionale dei Beni culturali. Domenica 4 settembre segnaliamo che a Marsala sarà possibile visitare il Museo Archeologico Regionale "Lilibeo" e l'adiacente Area archeologica di Capo Boeo. A Mazara del Vallo il Museo del Satiro a Mazara del Vallo, a Partanna il Castello Grifeo a Partanna e a Favignana l'ex Stabilimento Florio.

Parlando di libri, alla Salina Genna di Marsala continua la rassegna letteraria della VII edizione del Festival del Tramonto, curata da Vinziana Rizzo e Michaela Di Caprio. Si inizia sabato 3 settembre alle ore 18.00 con la scrittrice Angela Giannitrapani. L’autrice, in conversazione con Katia Regina, presenta “Un’altra metà di mondo” pubblicato da Rossini Editore, una raccolta di otto racconti che conferma la sua abilità narrativa. I testi della raccolta sono quanto mai vari, si appuntano su situazioni molto differenti tra loro ma hanno in comune la centralità di figure femminili notevoli, disegnate con leggerezza e profonda empatia, donne che prefigurano un altro mondo possibile agendo con modalità altre nei rapporti, nei pensieri, nelle scelte. Alle 19,15 Matilde Sciarrino presenterà la sua raccolta di racconti “Il velo di cipolla” edito da Lilit Books. Insieme ad Agata Sammartano la professoressa Sciarrino svela una descrizione al femminile di emozioni e sentimenti che non sono appartenenti solo a un genere, ma a tutti gli esseri umani.

Domenica 4 settembre, ore 18.00, Fabio D’Anna racconterà “Zoe ed Io - Storia d’amore a sei zampe”, che ha pubblicato con Libridine. Un racconto lungo che narra di un uomo e dell’incontro con la cagnolina Zoe, che comprende il linguaggio umano e lo introduce all’armonia reale che può nascere tra l’uomo, gli animali e la natura . Dialoga con l’autore Riccardo Rubino. E per concludere questo ricco weekend, sarà al Festival il dott. Giuseppe Donato con il suo saggio “L’isola che non c’era, lo Stagnone e altre storie”, pubblicato da Edizioni Danaus. Con Antonella Ingianni, presenta un libro frutto delle sue ricerche in relazione agli eventi che hanno condotto alla formazione dell'Isola Lunga o Grande, che delimita la laguna dello Stagnone nella sua parte nord-occidentale non perdendo di vista la sua importanza dal punto di vista della conservazione ambientale per il particolare ecosistema che vi si è creato.

A Partanna, fino al 21 settembre si susseguono gli appuntamenti della rassegna letteraria “Letture nel Chiostro” all’ex Monastero delle Benedettine. La manifestazione, realizzata, tra gli altri, in collaborazione con il Saliber Fest di Salemi, domenica 3 settembre ospiterà Luciano Ricifari, che presenta “E se fosse vero. La vita come mi è capitata”.

Un appuntamento letterario anche a Erice. Domenica 4 settembre, alle ore 18.00 presso il Cortile Panfalone (via V. Emanuele 29 f) si terrà l’incontro dal titolo “La Sicilia e l’identità”. Fabrizio Fonte presenterà il suo nuovo libro "L'isola furba. Indicazioni e controindicazioni sulla Sicilia". Dialogano con l’autore Gaspare Panfalone e Noemi Genovese, letture di Cristiana Camarda.

A Valderice, sabato 3 settembre alle ore 21.30 l'attore Michele La Ginestra chiude la rassegna "Teatro D'Estate 2022" presso il Molino Excelsior con il suo One man show "M'Accompagno da me".