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08/09/2022 06:00:00

"Dal Sindaco di Partanna solo menzogne sulla sanità in provincia di Trapani ed a Castelvetrano"

 
“C’è solo malafede e tante bugie nelle affermazioni del sindaco di Partanna Nicola Catania a proposito della rete ospedaliera trapanese e dell’ospedale di Castelvetrano".

Lo afferma Eleonora Lo Curto, deputata marsalese di Prima l'Italia e candidata all'Ars, dopo aver letto l'articolo di Tp24 di ieri sull'apertura della campagna elettorale del Sindaco di Partanna, Nicola Catania, a Castelvetrano. Catania è candidato con Fratelli d'Italia. Un intervento, quello di Catania, concentrato sulla situazione della rete ospedaliera nel Belice ed a Castelvetrano. 

Continua Lo Curto: "Le dichiarazioni di Catania sono tanto disgustose quanto volgari perché si tratta solo di mistificazioni e grossa grassa ignoranza. Non è vero che la rete ospedaliera voluta dall’assessore Razza, che prevede il declassamento dell’ospedale di Castelvetrano, sia una legge votata dal Parlamento siciliano. Ed é molto grave e assai pericoloso per gli elettori che il candidato Catania si proponga con affermazioni prive di fondamento e di riscontro reale. Il tentativo di diffamare i parlamentari uscenti, eletti nella provincia di Trapani, e tra questi me, è solo meschino. La rete ospedaliera è frutto solo di una decisione del governo regionale che è stata fortemente contestata dalla deputazione in commissione Sanità e in ogni altra sede possibile. E ricordo che insieme alla presidente della Commissione Margherita La Rocca Ruvolo, abbiamo partecipato a Castelvetrano ad una manifestazione di protesta per difendere l’ospedale. Nicola Catania piuttosto, se ne ha il coraggio, renda conto del fatto che a nulla sono valse le sue proteste quando l’assessore Razza non è più intervenuto in Commissione e, poi, insieme al presidente Musumeci in giunta hanno adottato la delibera sulla rete ospedaliera siciliana e di Trapani. Catania è stato incapace di far valere le sue ragioni anche nel suo stesso partito, Fratelli d’Italia. Mentre la deputazione trapanese si è fatta sempre interprete della necessità di non declassare l’ospedale di Castelvetrano proprio perché insiste in una zona a forte rischio sismico e, per questo, può essere un avamposto di primo soccorso in caso di calamità naturale. Dal canto mio, come del resto può testimoniare la presidente della commissione Sanità, Margherita La Rocca Ruvolo, anche lei sindaco di Montevago, nella zona del Belicino, c’è sempre stata la determinazione a lottare per non declassare l’ospedale di Castelvetrano con atti e iniziative concrete che si possono anche reperire nei resoconti stenografici e video della stessa commissione parlamentare. Nicola Catania si vergogni delle bugie e delle maldicenze. L’onestà è la qualità morale indiscutibile che deve fare la differenza tra chi fa il proprio dovere e chi pensa di carpire il voto in maniera subdola. Catania faccia il mea culpa per non essere stato capace di risolvere alcunché nonostante le sue vantate amicizie politiche”.