Umani, ma non troppo
Scoperti i furbetti dell'immigrazione. Una cinquantina di maschi adulti volevano sbarcare senza averne diritto. Una squadra (accia?) di medici incorruttibili ha visitato tutti gli immigrati raccolti dalle varie Ong. Sono stati fatti sbarcare le donne e i bambini e c'è chi giura di avere visto pure un gattino, ma non è stato possibile verificare la fonte. Ma torniamo ai furbetti, le condizioni di salute di costoro, nonostante i dieci giorni in mare, non mostravano segni evidenti di sofferenza: non erano dunque sufficientemente disidratati, non presentavano ferite da tortura ancora sanguinanti, continuavano a chiedere aiuto in diverse lingue, confermando capacità cognitive integre. Grazie alla nuova formula dello sbarco selettivo, la dignità del nostro Paese è salva! Orban, il diversamente democratico, si congratula con il/lo/la primo ministro italiano.
Può partire il dibattito a suon di convenzioni e non si capisce mai quale sia quella che vale su tutte le altre. Ci vorrebbe un'autorità suprema internazionale, un Gran Lup Mann di fantozziana memoria capace di dire insindacabilmente e senza interpretazioni fuorvianti chi ha ragione e chi no. Allo stato attuale questo compito viene assolto da un ministro, forse due, che impone la linea creativa dello sbarco selettivo per rispondere alla nuova stagione centrata su poche regole: ordine, disciplina e razza caucasica.
Il dibattito può continuare anche sulla questione dei numeri. Quanti sono 'sti migranti in Italia e quanti negli altri paesi della comunità europea? E anche in questo caso non si capisce, perché il nostro paese non si trovi in cima a quell'elenco, perché la percezione che molti hanno è proprio quella che siamo invasi più degli altri. Lo stesso scenario delle convenzioni e dei trattati, senza che nessuno sia in grado di dire in maniera chiara come stanno le cose. I numeri diventano opinioni e chi grida più forte ha ragione.
Le sedicenti Ong non rispettano la legge quando salvano gli immigrati che rischiano di morire in mare. Ora basta! Le regole vanno rispettate, la questione umanitaria non può prevalere su tutto. Se un'ambulanza si ferma in divieto di sosta per soccorrere un ferito verrà multata!
Un governo, quello sì, con le idee chiare, si diceva, in merito a sicurezza e non solo. Gente ispirata da tre valori fondanti: Dio, Patria e famiglia. Ma se avessero fatto un vero corso biblico, si sarebbero guardati bene dal citarLo. Perché quel Dio che indicano è quello dell'Antico Testamento, lo stesso che parla di accoglienza dello straniero: Dt 24,14; Lv 19,10 23,22; ringrazio le mie fonti per queste puntuali indicazioni. Cionondimeno, si potrebbe anche ricordare loro che lo stesso Dio che invocano non va troppo per il sottile se qualcuno prova a sfidarlo, altrettanto famosi sono infatti i castighi biblici che evito di elencare per non scadere nello splatter.
Ecco, dinnanzi a certe prese di posizione così distanti dalla natura umana che auspichiamo anche da non credenti, si avverte una profonda nostalgia di quel Dio severo, persino crudele se necessario.
E a proposito di non credenti, la grande astrofisica Margherita Hack, atea ma grande umanista, con quel suo delizioso accento toscano è riuscita a liquidare la questione in poche righe: “Non è necessario avere una religione per avere una morale, perché se non si riesce a distinguere il bene dal male quella che manca è la sensibilità, non la religione.”
La sensibilità, ecco cosa sta andando smarrita. Anche chi vede, sente, ascolta e gusta, non riesce proprio a trasformare gli stimoli sensitivi in emozioni, empatia, compassione, pietas...
Consigli per la lettura: Antico Testamento.
Katia Regina
Sapiens al buco della serratura: dal caso Piantedosi alla democrazia del gossip
di Katia ReginaC’è una verità inconfessabile che ci rende tutti uguali, dal broker di Wall Street alla pensionata di Voghera: nessuno di noi è immune al sussurro. Possiamo anche fingere di essere immersi nelle analisi dei...
Tenuta Gorghi Tondi a Vinitaly 2026: tra nuove annate, Sicilia DOC ed...
Tenuta Gorghi Tondi sarà presente a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, portando con sé il racconto di una Sicilia autentica, tra mare, biodiversità e viticoltura biologica. Situata...
Pulizia etico-estetica: perché il prossimo a cadere dovrebbe essere il Dandy di regime
di Katia Regina C’è voluto un Referendum, di quelli che lasciano il segno e le occhiaie profonde, perché Giorgia si accorgesse che il metodo amichetti aveva la data di scadenza. Improvvisamente l’etica politica –...
Micro-risparmio quotidiano: i metodi per mettere da parte piccole somme
Pochi centesimi al giorno, qualche euro alla settimana. Sembra niente, ma, sommati nel tempo, quei piccoli importi che sfuggono dall'attenzione possono trasformarsi in una cifra importante. Il micro-risparmio di ogni giorno parte...
Sezioni
