C’è il nuovo assessore a Mazara del Vallo, che prende il posto del dimissionario Vito Torrente, si tratta di Francesco Santangelo attuale coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, al neo assessore sono state conferite le deleghe al Personale, Cultura, Protezione Civile ed Infrastrutture che il Sindaco, Salvatore Quinci, aveva in precedenza trattenuto ad interim.
Giunta al completo: “Ho deciso di ricomporre il plenum di Giunta dopo le dimissioni dell'assessore Torrente, nominando nuovo assessore l’attuale coordinatore cittadino di Fdi, Francesco Santangelo, con una scelta che ha una duplice valenza: politica e amministrativa" dichiara il sindaco Salvatore Quinci, che aggiunge "Con la nomina di Santangelo concretizziamo l’interlocuzione avviata con Fdi che ci vedrà insieme anche nelle prossime consultazioni. Si tratta inoltre di una scelta importante anche sul fronte amministrativo che ci consente in questo scorcio di mandato di seguire con un assessore a tempo pieno compiti e deleghe che avevo trattenuto ad interim e che non avrei potuto seguire personalmente ed adeguatamente visti i tanti impegni che gravano nella mia agenda”.
Rimangono invariate sia la squadra di giunta precedente alla nomina di Santangelo, sia le deleghe precedentemente assegnate: Vito Billardello continuerà ad essere vice sindaco e assessore con deleghe a Welfare, Sport, Pubblica Istruzione; Matteo Bommarito mantiene le deleghe ai Servizi Cimiteriali e Demografici, Polizia Municipale e Viabilità, Attività Produttive e Servizi alle Imprese; Gianfranco Casale alle Politiche Giovanili, Partecipazione e Coesione Sociale, Innovazione, Smart City e Benessere degli animali; Teresa Diadema all'Agricoltura, Arredo Urbano e Verde Pubblico, Sostenibilità Ambientale ed Energie Rinnovabili; Gioacchino Emmola all’Ambiente e al Patrimonio; Francesco Di Liberti al Bilancio, Tributi, Rapporto con il Consiglio Comunale.
Il sindaco Salvatore Quinci trattiene per sè le deleghe alla Pesca e Politiche Comunitarie, Turismo ed Eventi, Lavori Pubblici, Servizi alla Città e Urbanistica. Il sindaco Quinci parla di risultato tangibile e di un principio cardine: “Enunciato sin dalla campagna elettorale, che sottolinea l'imprescindibile necessità di un rinnovamento generazionale per assicurare continuità e prospettiva al programma politico e amministrativo della nostra città. È proprio con questa prospettiva che ho deciso di includere un esponente di Fratelli d’Italia nella nostra Giunta, confermando il nostro impegno per un dialogo aperto e costruttivo con tutte le sensibilità presenti nella nostra comunità”. Poi conclude: “Questa decisione, frutto di un processo di consultazione e dibattito avviato in vista delle prossime elezioni amministrative, mira a costruire un progetto inclusivo, capace di rispecchiare la ricchezza delle diverse sensibilità presenti nella nostra città. Fratelli d’Italia rappresenta una voce autorevole e influente nel panorama politico, sia a livello locale che nazionale. La partecipazione attiva di un suo rappresentante alla gestione della nostra città sarà determinante per promuovere il dialogo, il confronto, la collaborazione e il progresso”.
Entra in giunta, dunque, ufficialmente il partito di Giorgia Meloni, già domenica scorsa il coordinatore provinciale, Maurizio Miceli, insieme al direttivo del partito, con due voti contrari, aveva sposato la linea dell’appoggio al sindaco Quinci e all’appoggio elettorale per le amministrative di primavera.
Fratelli d’Italia ci sarà con la sua lista e con il suo simbolo, così come dichiarato da Giampaolo Caruso, portavoce del partito, unitamente ad altre liste di natura civica. L’asse della candidatura di Quinci è un progetto di liste civiche a propulsione di centrodestra. In buona sostanza: Quinci si consegna nelle mani di Fratelli d’Italia.
Non si hanno notizie del Partito Democratico a Mazara, quale candidatura appoggerà o se ha una candidata o candidato da appoggiare. Accanto a Nicola Cistraldi i Futuristi, Gioventù Nazionale, il Movimento Cinque Stelle, seppure i consiglieri andranno senza simbolo, e altre aggregazioni civiche.