Regione, Esa: continuano le polemiche sullo status dei dipendenti
E’ polemica (con esposti alla magistratura) sull’applicazione del contratto collettivo regionale di lavoro ai dipendenti dell’Esa.
C’è un sindacato, infatti, che da anni conduce un’autentica battaglia su questo fronte (FSI-USAE) che denuncia la “mancata concertazione” con le organizzazioni sindacali. Ed inoltre il mancato coinvolgimento dell’Aran.
“La decisione della giunta regionale siciliana di applicare, su proposta dell’assessore all’Agricoltura Luca Sammartino, il contratto collettivo regionale di lavoro ai dipendenti dell’Ente di sviluppo agricolo – afferma il marsalese Diego Renda, dipendente Esa e coordinatore regionale di Fsi-Usae - è stata deliberata senza concertazione con le organizzazioni sindacali”. L’equiparazione è stata annunciata dalla Regione lo scorso 3 marzo, ma per il rappresentante del sindacato sarebbe “illegale”. In una nota inviata al presidente della Regione, Renato Schifani, alla giunta, ai gruppi parlamentari dell’Ars e alla Procura di Palermo due giorni prima della deliberazione dell’esecutivo regionale, il coordinatore di Fsi-Usae aveva chiesto l’apertura di “un tavolo di confronto legittimo tra organizzazioni sindacali, Esa e assessorato Agricoltura, senza imposizioni unilaterali da parte dell’amministrazione commissariale pro-tempore, presso l’Aran Sicilia, organo ufficialmente preposto a tal uopo”. “L’Aran – sottolinea Renda - ha il compito di rappresentare legalmente la pubblica amministrazione in sede di contrattazione collettiva regionale e pertanto svolge ogni attività necessaria alla definizione dei contratti collettivi del personale dipendente dalla Regione e dagli enti pubblici non economici sottoposti alla sua vigilanza e controllo”. Soltanto così, conclude, può essere definita “in maniera corretta, finalmente dopo 11 anni e 77 giorni di ingiustizie e umiliazioni subite dai lavoratori, l’applicazione del Ccrl dell’Esa”. Ai primi di gennaio, Fsi-Usae aveva inviato un esposto alla Procura della repubblica di Palermo e all’Anac per denunciare la “omessa pubblicazione nel sito istituzionale dell’Ente dei provvedimenti deliberativi n. 48 e 49 del 22/12/2023 adottati dal Commissario straordinario e dal direttore generale dell’Esa relativi all’applicazione del Contratto collettivo regionale di lavoro al personale del comparto non dirigenziale”. Vedremo se ci saranno sviluppi e come andrà a finire.
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