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20/05/2024 06:00:00

Trapani, Tranchida nervoso. Lo scontro con Miceli (e non solo ...)

Quando parla di Bulgarella si sciacqui la bocca”.

Non prendo lezioni di educazione politica da chi è stato designato a rappresentare non il centrodestra in questa elezione, ma quel grumo d'interessi politici e non solo, che erano capeggiati dal suo mentore politico Peppe Poma, che poi si ritrova a essere amministratore di una delle società più grandi di Bulgarella, il cognato, beh, questo è un problema loro”.

Un botta e risposta sempre più serrato quello tra il consigliere e segretario provinciale di Fratelli d’Italia, Maurizio Miceli, e il sindaco della città di Trapani, Giacomo Tranchida. Il teatro dello scontro è stato ancora una volta Palazzo Cavarretta, il pomo della discordia l’imprenditore Andrea Bulgarella.

A prenderne le difese è Maurizio Miceli, nel suo intervento,  sottolineando come a suo modo Bulgarella sia stato attaccato e criticato ingiustamente dal sindaco Tranchida a più riprese. Miceli ripercorre la nota storia imprenditoriale di Bulgarella, ricordando come in Toscana  e nel Nord Italia l’imprenditore venga considerato come uno dei puù importanti nel suo settore,, a differenza di quanto accade in alcuni ambienti politici e istituzionali della sua città.

 

La risposta del sindaco Tranchida è stata fuori le righe. Per oltre 15 minuti ha esposto le sue "ragioni", parlando per metafora di serpi, conigli, "labbra morbide" e, tanto per cambiare, di 'mascariamento'. Riferendosi a Miceli, che gli aveva chiesto garbo istituzionale, Tranchida ha detto "non prendo lezioni di educazione politica".

"Mafiosi, imprenditori, politici hanno fatto il bello e cattivo tempo - ha aggiunto Giacomo Tranchida -. È la storia di questa città. E quel sistema politico ha puntato su questo giovane che conosce un sacco di persone, la foto con giorgina, simpaticissima. E che ha un sacco di collegamenti, servizi, non servizi, scinnute, acchianate".

 Tranchida ha anche citato uno dei suoi nervi scoperti: la costruzione del casermone in cemento, destinato ad ospitare una Rsa, in Via Virgilio,  in una zona di verde attrezzato. Una vicenda molto strana, raccontata da Tp24, e sulla quale l'Amministrazione Comunale non ha mai fatto fino in fondo chiarezza, nonostante diverse raccolte firme, l'intervento di cittadini ed associazioni.

A ciò si aggiunge anche la beffa elettorale, con l'assessore più "fidato" della Giunta Tranchida, Lele Barbara, addirittura candidato alle Europee ... nella lista ambientalista dei Verdi. Insomma, si può essere ecologisti e cementificare nelle zone di verde secondo la politica della maggioranza... dove ci sono assessori che si professano ambientalisti, adesso, senza aver mai detto una parola contro la cementificazione della città, dallo scandalo della Rsa al progetto di costruzione di un nuovo stadio da oltre ventimila posti ...

Tranchida ha dato  comunque anche una notizia. E cioè di aver ricevuto la notifica delle indagini a suo carico per la querela per diffamazione fatta proprio da Andrea Bulgarella. Forse è questo il motivo del nervosismo del Sindaco. Tempo fa, dopo l'ennesima polemica sul dissesto idrogeologico di Trapani, Tranchida aveva accusato Bulgarella sulle  speculazioni edilizie in Via Virgilio ed, addirittura,  di aver interrato il “Canale Scalabrino”, importante per il deflusso delle acque in una città soggetta a frequenti allagamenti. Da qui la querela di Bulgarella:"Nessuno conosce la storia delle vere speculazioni edilizie a Trapani meglio di me, e in alcune c'è la complicità dell'attuale amministrazione" aveva dichiarato il noto imprenditore.