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15/06/2024 08:00:00

Trapani: "Turisti spennati, cartelli abusivi, niente trasporti e servizi"

 Spett.le Redazione di TP24, scrivo questa lettera perché, per l'ennesima volta, da semplice cittadino mi trovo a combattere contro le istituzioni e la loro deriva fuori dalla legge.

Questa mattina, un mio ospite, appena giunto con la sua vettura, nemmeno il tempo di effettuare il check-in, si è visto multato perché in sosta per residenti.

Fin qui verrebbe da dire, e dunque? Sembrerebbe tutto normale, se non fosse per il fatto che la totalità dei cartelli stradali presenti nella zona di riferimento non è a norma secondo l'articolo 11 del Codice della Strada.

Purtroppo, a questo punto, per una nazione ormai assuefatta come la nostra, è diventata la normalità. Naturalmente, anche il cartello inerente al caso in questione è abusivo e ripeto abusivo, non irregolare.

Ma ciò che mi spinge a scrivere questa lettera, in realtà, è la considerazione che da questa esperienza è scaturita. Nel nostro territorio si è deciso, da diverso tempo, di investire nella proposta turistica e nell'offerta turistica, riconoscendo a questo comparto un forte volano per il nostro territorio, forse l'unico realmente degno di nota, dopo il comparto agricolo.

Ma questa esperienza mi ha fatto capire che, da parte delle nostre amministrazioni, non c'è alcuna intenzione di dare alla gente di questi luoghi opportunità di lavoro, di indipendenza economica, ecc. Da parte delle amministrazioni locali, l'unica opportunità che si riesce a vedere è quella di avere nuova gente da spennare (i turisti).

Non manca nessuna occasione, da parte loro, per vessare chi ci viene a trovare e trascorrere del tempo per conoscere il nostro mare, il nostro territorio, i nostri beni paesaggistici ed archeologici.

Tanti i casi vessatori, semplicemente per fare cassa, esempi lampanti l'Imposta di Soggiorno, non collegata a nessun progetto a finalità turistiche, l'imposta comunale sui biglietti aerei.

Si dice che si vuole migliorare l'offerta turistica, la nostra presenza nel mondo, farci conoscere per ciò che di positivo abbiamo sul nostro territorio, cercando di allontanare da noi l'onta della presenza mafiosa, per la quale spesso la nostra provincia è stata annoverata nella stampa nazionale ed internazionale, giusto, giustissimo.

Ma nonostante tutto, ancora oggi, nessun mezzo pubblico mette in comunicazione i maggiori siti della provincia con le principali località, assurdo, inaccettabile, dopo 150 anni in cui il nostro territorio è impegnato nell'offerta turistica, vedi Selinunte, già presente nel 19° secolo nel Gran Tour.

La conseguenza di questo totale disinteresse delle istituzioni è la presenza di soli operatori privati, sia nell'ambito dei trasporti collettivi che personali.

Costringiamo i nostri ospiti a noleggiare vetture, scooter, e quant'altro per spostarsi, altrimenti, nulla, tutti a casa a guardare il mondo dalla finestra dell'hotel o B&B o altro.

Parliamo di turismo green, ma di green, direbbero gli statunitensi, ci sono solo i dollari (Euro) che entrano nelle casse comunali, per multe, imposte di soggiorno e in qualunque altro modo riescano a vessare il turista ed il semplice cittadino.

Faccio l'operatore turistico da 31 anni e ho gestito strutture di ogni tipo in giro per il mondo: villaggi, resort, navi da crociera,... e l'accanimento che qui si offre nei confronti dei nostri ospiti, solo qua si vede.

Come sempre, "abbiamo l'oro, ma lo vendiamo come m...".

Mi auguro che vogliate pubblicare questa mia, so che risulta essere un semplice sfogo, ma non è così; il tono è tale, ma l'analisi è più che corretta.

Un semplice cittadino

 

 

 



Native | 2024-07-16 09:00:00
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