A una settimana dai lavori di rifacimento del manto stradale, via Salemi si presenta come un campo minato. L'asfalto, anziché garantire sicurezza e stabilità, si è trasformato in una trappola pericolosa, soprattutto per i motociclisti. La cronaca registra già un incidente: un ragazzo in motorino è rovinosamente caduto a causa del fondo stradale "polverizzato", come lo definiscono i residenti.
Tore, testimone oculare racconta: "Il ragazzo ha frenato sull'asfalto, ma le ruote hanno perso aderenza a causa delle pietruzze e del pulviscolo. È scivolato ed è caduto rovinosamente. L'abbiamo soccorso, aveva escoriazioni evidenti. Dopo poco è voluto andare via. Spero vada in ospedale, le contusioni erano evidenti".
In molti si chiedono come sia possibile che un'opera pubblica appena realizzata presenti simili criticità? I cittadini puntano il dito contro la ditta incaricata dei lavori e chiedono un intervento immediato da parte dell'Amministrazione comunale. "È uno scandalo - tuona un residente - Paghiamo le tasse per avere strade sicure, non per rischiare la vita ogni volta che usciamo di casa".
Il problema non si limita a via Salemi. Anche via Macaluso, interessata dai recenti lavori di rifacimento, versa in condizioni disastrose. Molte le lamentele da parte dei cittadini sulle condisioni delle strade: buche, dissesti, tombini ricoperti di bitume. Il quadro desolante getta ombre sulla qualità degli interventi e sulla gestione della cosa pubblica. Quanto dovrà ancora passare prima che qualcuno intervenga?
