Aumenta la Tari ad Erice. "Ennesima stangata, Toscano punisce i cittadini"
"È in arrivo l’ennesima stangata per gli ericini: la Giunta Toscano ha, infatti, formulato il nuovo aumento della Tari del +6,5% per il 2025. Una decisione che, oltre a gravare pesantemente sulle tasche dei cittadini, evidenzia l’incapacità di un’amministrazione che continua a fallire nel garantire servizi efficienti e sostenibili". Lo dichiara il consigliere comunale di opposizione ad Erice Michele Cavarretta.
"Questa proposta, sarà discussa nel prossimo Consiglio Comunale attraverso la proposta di deliberazione n. 42/2025. Un incremento inaccettabile - sostiene il consigliere di opposizione Michele Cavarretta - che si aggiunge al già trascorso aumento del 2024 (+6%) e all’abolizione della scontistica per chi conferiva i rifiuti, in modo virtuoso, presso il CCR di Rigaletta. I cittadini onesti, che pagano puntualmente le tasse e differenziano i rifiuti, si trovano così puniti per il loro comportamento responsabile" - sottolinea Cavarretta.
"Mentre l’amministrazione tornerà a rifugiarsi dietro le solite frasi vuote quali “non dipende da noi” e “è una scelta che cade dall’alto”, la verità è che a pagare le conseguenze delle loro scelte sono sempre i cittadini di Erice. È ora che la Giunta Toscano smetta di nascondersi e inizi a prendersi le proprie responsabilità. Anziché ottimizzare i servizi e combattere seriamente l’evasione fiscale, continua a chiedere sacrifici a chi già sostiene il peso delle tasse" aggiunge il membro dell'opposizione.
"La giustificazione di questi aumenti, parzialmente attribuibili all’inflazione, non può essere accettata quando si osserva la gestione inefficiente dei rifiuti nella nostra città. Quartieri e periferie trasformati in discariche a cielo aperto sono il risultato di una politica ambientale fallimentare. A fronte di ciò, ci si aspetterebbe che l’amministrazione cercasse soluzioni innovative e sostenibili, come hanno fatto altri comuni siciliani che, invece di aumentare le tasse, hanno trovato modi per premiare i cittadini virtuosi" continua la nota.
"È inaccettabile che l’amministrazione Toscano preferisca mettere le mani nelle tasche degli ericini piuttosto che investire in politiche che possano realmente migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini. In questo momento cruciale, è fondamentale che la voce del dissenso si faccia sentire contro questa ingiustizia. Invito, quindi, tutti gli ericini a seguire la diretta streaming del prossimo Consiglio Comunale, in programma per il 29 aprile, per assistere al dibattito che potrebbe segnare una svolta per la nostra comunità. È tempo di chiedere un cambio di rotta e di unirsi per un futuro migliore per Erice" conclude Michele Cavarretta.
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