Trapani, nuova vita per la piscina comunale: affidata per 10 anni alla S.S.D. Aquarius
La piscina comunale “Giovanni Calandro” di via Tenente Alberti a Trapani si prepara a una nuova vita. Dopo anni di difficoltà culminate nella chiusura del 2022, l’impianto è stato affidato per dieci anni alla S.S.D. Aquarius, che si è aggiudicata la gestione in seguito a un avviso pubblico del Comune di Trapani. La società si è impegnata a ristrutturare l’intera struttura a scomputo del canone di locazione, investendo oltre 200 mila euro in lavori di riqualificazione.
Un cambio di rotta deciso, che arriva dopo un passato recente segnato da criticità. A febbraio 2022, la piscina era stata costretta a chiudere i battenti a causa del caro energia e delle difficoltà legate alla pandemia. Le bollette erano schizzate da 15 mila a 45 mila euro e le presenze in vasca erano crollate, passando da 800 a 300 utenti mensili. La gestione allora in capo alla “Asd Aquarius Nuoto Trapani” non riuscì più a sostenere i costi, lasciando la città priva di un punto di riferimento per il nuoto e le attività acquatiche.
Oggi, grazie all’affidamento alla S.S.D. Aquarius, torna la speranza di vedere riaperta e pienamente funzionante la storica piscina. Il Comune aveva già ottenuto un finanziamento per l’efficientamento energetico, a cui si aggiunge ora l’investimento privato, che sarà destinato a interventi strutturali ed impiantistici.
Nel dettaglio, i lavori prevedono il ripristino delle lesioni edilizie, il rifacimento dei prospetti, la revisione delle impermeabilizzazioni e dei solai, e la sistemazione dei locali caldaia. Sarà realizzata anche una nuova riserva idrica. Interventi importanti anche sulla vasca: riduzione parziale della profondità, rimozione del telo, sostituzione di blocchi e scalette, nuove cordate galleggianti, fari a led e griglie di sfioro. Nel locale filtri saranno sostituite pompe, scambiatori di calore, valvole e quadri elettrici, con un potenziamento dell’impianto solare.
“Proseguiamo lungo la strada già tracciata nell'ultimo anno con altri impianti sportivi, affidando a privati imprenditori le strutture cittadine maggiormente bisognose di interventi, a totale scomputo del canone di locazione – dichiarano l’assessore allo sport Emanuele Barbara e il sindaco Giacomo Tranchida – Si tratta di un metodo vincente che sta consentendo alla città di riappropriarsi celermente di tutti quei luoghi dove praticare attività sportiva”.
Un altro aspetto centrale dell’affidamento riguarda l’inclusione sociale. La normativa applicata, infatti, prevede l’obbligo per il gestore di garantire l’accesso anche alle famiglie meno abbienti. “Così assicuriamo la fruizione degli impianti sportivi a tutti”, hanno aggiunto sindaco e assessore.
Con questa concessione decennale si apre una nuova fase per l’impianto di via Tenente Alberti, che potrà tornare ad essere un punto di riferimento per il nuoto dilettantistico, scolastico e per l’intera comunità trapanese. Rimangono da monitorare i tempi di realizzazione dei lavori e le modalità con cui sarà garantito il servizio per le fasce sociali più fragili, temi su cui il Comune sarà chiamato a vigilare.
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