Cristina D’Avena infiamma il Trapani Comix 2025: “Qui un’energia speciale”
Trapani ha accolto Cristina D’Avena come solo una regina può essere accolta: con entusiasmo, cori a squarciagola e una marea di fan di tutte le età che l’hanno seguita fino all’ultima nota. La voce delle sigle che hanno segnato l’infanzia (e non solo) di intere generazioni è stata tra le protagoniste più amate del Trapani Comix & Games 2025, tra show, firmacopie, incontri e una pioggia di applausi.
«Sono strafelice di essere qui. A parte la location che è meravigliosa, qui il tempo è splendido. Io arrivo da Bologna e Milano dove piove sempre... secondo me non è un caso: ho portato io il sole», ha detto scherzando durante l’intervista in radio, accolta tra risate e applausi.
E il sole lo ha portato davvero, anche sul palco, dove si è esibita tra standing ovation, medley, selfie e cori condivisi: Occhi di gatto, Sailor Moon, Pollon, Rossana, Doraemon. Ogni brano è stato un tuffo nella memoria collettiva. «È bellissimo vedere come grandi e piccoli conoscano a memoria le mie sigle. È la dimostrazione che la musica dei cartoni unisce davvero tutti».
Dopo una passeggiata tra gli stand del Comix – «super colorati, pieni di ragazzi sorridenti, tanti cosplay e tante Sailor Moon in giro!» – Cristina ha partecipato a un incontro speciale con il pubblico. «Ogni volta che entro in un evento come questo, entro nel magico mondo della fantasia. Ed è bellissimo perché il pubblico entra con me».
Non sono mancati i momenti più personali e sinceri. «Mi arrabbio quando dicono che le mie sono canzoncine per bambini. Ho inciso due album con 40 artisti italiani, da Loredana Bertè a Patti Pravo, che ha cantato con me la canzone dei Puffi! E poi Nek, Ermal Meta, Noemi, Emma. Ognuno ha scelto la sigla con cui è cresciuto. È stata una grande sfida, una bella rivincita».
Durante l’intervista, tra una battuta e un ricordo, si è anche scherzato con affetto su sua sorella Clarissa: «Grazie, ci voleva il Trapani Comix per farmi intervistare in radio, perché mia sorella... col cavolo che mi passa un’intervista! Lo fa apposta!», ha detto ridendo.
E alla domanda su quanto siano cantati i suoi concerti, ha risposto con una battuta: «Ma io posso anche stare zitta! Parte il coro da solo!». E mentre la festa continua tra gli stand, Cristina saluta con il sorriso di chi si sente a casa: «È stato un abbraccio pieno di affetto. Trapani, grazie: mi avete fatto sentire parte della vostra storia».
Cristina D’Avena ha regalato a Trapani un momento di pura magia, tra musica, ricordi e voglia di tornare bambini. E con la promessa che, se chiamata, tornerà. Magari portando di nuovo il sole.
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