×
 
 
05/06/2025 10:33:00

Trapani Calcio, otto punti di penalizzazione. Ecco cosa dice la FIGC sul caso crediti fittizi

Le motivazioni del Tribunale Federale Nazionale della FIGC sono state depositate il 4 giugno 2025. Otto punti di penalizzazione al Trapani Calcio, sei mesi di inibizione per Valerio Antonini e Vito Giacalone. Ora è tutto nero su bianco.

Una sentenza severa, che arriva al termine di un procedimento che – si legge nelle carte – «risulta pacificamente provato a livello documentale». Il club granata ha usato crediti d’imposta “acquistati” da terze società per compensare debiti Irpef e Inps. Il problema? Quei crediti, secondo l’Agenzia delle Entrate, erano «inesistenti e frutto di operazioni fraudolente». Un danno per il Fisco, ma anche per il sistema sportivo, che pretende regolarità assoluta nei conti delle società iscritte ai campionati.

La truffa dei crediti e la “finta” compensazione

La FIGC ricostruisce la vicenda nei dettagli: il Trapani ha utilizzato in due tranche – a febbraio e aprile 2025 – crediti d’imposta per circa 600 mila euro, attraverso compensazione orizzontale, per pagare i contributi previdenziali e fiscali. Ma i crediti, acquistati dalla società veicolo Gruppo Alfieri SPV, non avevano fondamento. Le imprese che li “vantavano” – Studio Paghe 2000 e N.G. Costruzioni – non presentavano dichiarazioni fiscali attendibili, alcune erano inoperose o formalmente inattive.

L’Agenzia delle Entrate ha definito l’operazione una frode e ha annunciato il recupero delle somme non versate. Di conseguenza, per la giustizia sportiva, i versamenti risultano omessi.

Secondo i giudici, la responsabilità è chiara: la società «non ha verificato nulla», ha acquistato crediti con modalità irregolari e si è affidata a soggetti «privi dei requisiti minimi di affidabilità». Il Gruppo Alfieri, ad esempio, era una società neocostituita, senza bilanci, né dipendenti, con un giovane amministratore unico. Antonini e Giacalone sono stati sanzionati non solo per le condotte commissive, ma soprattutto per le omissioni: «Non hanno vigilato, non hanno controllato, e hanno tratto vantaggio dall’operazione risparmiando il 25% del valore nominale dei debiti».

Anche il tentativo di scaricare la responsabilità sui consulenti esterni non regge. La società – afferma il Tribunale – ha concorso attivamente all’operazione, e «anche se truffata, resta responsabile, perché ha il dovere di diligenza e controllo».

Otto punti da scontare il prossimo anno

La sanzione è pesante: otto punti di penalizzazione, che saranno scontati nel campionato 2025/2026. Quattro punti per ogni scadenza violata. L’obiettivo è uno solo: tutelare l’equilibrio competitivo e impedire che operazioni opache garantiscano vantaggi sportivi indebiti.

La partita, però, potrebbe non essere finita. La società ha già annunciato ricorso, e parallelamente si è mossa anche sul piano penale, denunciando consulenti e intermediari. 



Calcio | 2026-03-26 06:00:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/26-03-2026/trapani-calcio-oggi-un-altra-sentenza-ecco-cosa-rischia-250.jpg

Trapani calcio. Oggi un'altra sentenza. Ecco cosa rischia

Altra giornata di passione per il Trapani Calcio di Valerio Antonini che torna davanti al Tribunale Federale Nazionale per il terzo deferimento stagionale. E questa volta nel fascicolo entra una parola che pesa: recidiva. Tradotto dal...

Calcio | 2026-03-24 12:30:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/23-03-2026/calcio-femminile-la-virtus-marsala-torna-sconfitta-da-cosenza-250.jpg

Calcio femminile: la Virtus Marsala torna sconfitta da Cosenza

La 7ª Giornata di Campionato Serie C Femminile Nazionale tra CUS Unical e Virtus Femminile Marsala termina sul risultato di 4-1 per le padrone di casa calabresi in gol con Russo, Paura e due volte Mauro. Una sola la rete delle lilybetane con Maya...