Un paese a misura di bambini? Secondo Silvana Catalano, ex assessora e già candidata sindaca di Erice, la risposta è no. A sollevare la polemica è un lungo post pubblicato sui social in cui Catalano denuncia lo stato di abbandono di spazi pubblici frequentati da famiglie, bambini e villeggianti, e accusa l’Amministrazione comunale di aver dimenticato i più piccoli.
«Erice sarà anche la città dell’arte contemporanea – scrive Catalano – ma sicuramente non è una città a misura di bambini». Al centro delle critiche l’area giochi del Balio, smantellata da anni e mai più reinstallata; il campetto in pineta, oggi accessibile solo a chi possiede un certificato medico agonistico e risulta tesserato presso l’associazione che lo gestisce; e altri spazi come il Bosco Sacro, il campo D o il campo di bocce, descritti come luoghi trascurati, insicuri, coperti di erbacce, rifiuti e strutture pericolanti.
«Dove andranno quest’estate i nostri ragazzi? Dove giocheranno i bambini?», si chiede l’ex assessora, che parla di «luoghi abbandonati» e di una «città non inclusiva per ragazzi, bambini e famiglie». Poi l’affondo: «Complimenti…
davvero complimenti per le scelte che continuate a fare!».
La replica di Daniela Toscano
Non si è fatta attendere la risposta della sindaca di Erice, Daniela Toscano, che ha ribattuto punto per punto in un post dal tono tagliente e ironico: «Il tuo post sembra l’introduzione a un romanzo drammatico: bambini abbandonati, villeggianti smarriti nel bosco sacro, il campetto di calcio come simbolo del decadimento sociale…».
Toscano smentisce le ricostruzioni dell’ex assessora e annuncia che l’area giochi del Balio sarà reinstallata, ma in una nuova posizione – davanti alle Torri – e con fondi comunali: «Non era inclusa nel PNRR, chi ha amministrato dovrebbe saperlo. Ma stiamo già lavorando per ripristinarla».
Sulla questione del campetto in pineta, la sindaca spiega che è stato affidato a un’associazione sportiva e che l’accesso sarà regolato secondo le norme: «Quel fastidioso dettaglio chiamato certificato medico… capisco che sembri una novità stravolgente».
Poi, la difesa della linea culturale dell’Amministrazione: «Erice è anche cultura, innovazione, progettualità europea. Capisco che tutto ciò possa essere destabilizzante per chi si sente a proprio agio solo tra post e retorica».
Infine, l’invito a “proporre idee serie” e l’accusa di fare polemica solo per visibilità: «Qui si lavora ogni giorno, anche per quelli come te che si fanno vedere solo quando parte la stagione dei like».
Una polemica che divide
La vicenda ha acceso il dibattito tra i cittadini, tra chi si riconosce nelle critiche all’Amministrazione e chi difende l’impegno dell’attuale Giunta. La questione dell’accessibilità agli spazi pubblici per bambini e famiglie, in una località a forte vocazione turistica, resta aperta. E chiede risposte concrete, oltre la polemica.
Il Ministero del Turismo ha lanciato Green Tour, il programma che mette a disposizione 109 milioni di euro per sostenere gli investimenti delle imprese destinati alla riqualificazione delle strutture ricettive, alla transizione...
Vincenzo Di Stefano è il nuovo capogruppo consiliare di “Insieme per Santa Ninfa”, il gruppo di maggioranza in Consiglio comunale ma attualmente all’opposizione dell’amministrazione guidata dal...
Il 5 agosto l'esordio assoluto del corpo di ballo Algeciras nella riserva dello Stagnone di Marsala. Il fascino delle stelle incontra la musica Jazz nella terza edizione de “Il suono delle stelle”, la rassegna...
Sono iniziati ieri mattina i lavori di pulizia straordinaria e discerbatura in via Falcone e Borsellino, a Paceco. Gli operai sono al lavoro per rimuovere sterpaglie, rifiuti e detriti che, secondo il consigliere comunale di opposizione Salvatore...
Un buon impianto nasce dall’incontro tra caratteristiche dell’edificio, andamento reale dei consumi, qualità dei componenti e correttezza della progettazione. La provincia di Trapani dispone di condizioni...