A Trapani al via i festeggiamenti in onore di Sant’Alberto, patrono della città. La guida
Prendono il via oggi, a Trapani, i festeggiamenti in onore di Sant’Alberto, patrono della città e patrono secondario della Diocesi.
Si comincia alle ore 10 al Santuario della Madonna di Trapani, dove è custodita la statua-reliquiario in argento del Santo, con la celebrazione eucaristica e il rito della benedizione dell’acqua e del dono del cotone di Sant’Alberto. Alle 20, sempre dal Santuario, partirà il tradizionale trasporto della statua su un antico carro a ruote, diretto verso la Cattedrale.
All’arrivo in piazza Municipio, dopo la consueta cerimonia della consegna delle chiavi della città, la statua verrà posizionata su una vara e portata in spalla fino alla Cattedrale.
L’itinerario del trasporto di oggi: Santuario, via Pepoli, via Palma, piazza Nicolodi, viale Regione Siciliana, via Verga, via Salemi, via Marsala, via G.B. Fardella, piazza Vittorio Emanuele, viale Regina Margherita, piazza Vittorio Veneto, via Garibaldi, via Torrearsa, corso Vittorio Emanuele, Cattedrale.
Domani, giorno della solennità di Sant’Alberto, si comincia alle 9:30 con la sfilata dell’Associazione Tamburini “Trinacria” per le vie del centro. In Cattedrale saranno celebrate due messe solenni: una alle 11, seguita dalla benedizione dell’acqua e dal tradizionale bacio della reliquia, e un’altra alle 19:30, che anticiperà la processione in partenza alle 20:45.
La novità di quest’anno riguarda proprio il percorso della processione serale, che non passerà da viale Regina Elena, ovvero la “marina”. Una scelta dell’amministrazione comunale motivata da esigenze di viabilità e da alcune lamentele ricevute lo scorso anno da un ristretto numero di ristoratori. Una decisione che fa discutere, soprattutto se si considera che, in occasione dell’evento “Green Valley” in piazza Vittorio, la viabilità sul corso era stata chiusa già dalla tarda mattinata, creando disagi anche maggiori proprio agli stessi esercenti che si erano lamentati per la breve e rapida processione. Nonostante l’impegno del comitato organizzatore, i festeggiamenti in onore di Sant’Alberto – la cui prima processione risale al 1636 – sembrano non riuscire più a coinvolgere la cittadinanza come un tempo.
Nel corso degli anni ci sono stati diversi cambiamenti. Un tempo la festa si articolava in tre giornate: il trasporto il 6 agosto, la solenne processione il 7 e il ritorno al Santuario il 10. In seguito, il rientro fu anticipato al 9 agosto e oggi tutto si concentra in soli due giorni, contribuendo ulteriormente all’allontanamento della popolazione da riti e tradizioni che hanno segnato per secoli l’agosto trapanese.
Il percorso della processione di domani sarà il seguente: Corso Vittorio Emanuele, via Serisso, via San Francesco d’Assisi, via Verdi, corso Vittorio Emanuele, via Torrearsa, piazza Saturno, piazza Scarlatti, piazza Sant’Agostino, via Biscottai (con passaggio davanti alla targa commemorativa dell’apparizione del 1624), via Carrara, corso Italia, via XXX Gennaio, piazza Municipio. Dopo la preghiera conclusiva, la statua sarà riposta sul carro a ruote per il rientro al Santuario.
Entrambe le processioni saranno accompagnate musicalmente dalla banda "Città di Trapani".
Agosto, a Trapani, è anche il mese dei festeggiamenti in onore della Madonna di Trapani, patrona della Diocesi e copatrona della città. Il primo agosto ha preso il via la tradizionale quindicina, introdotta nel 1579, che però negli ultimi anni ha visto una progressiva perdita di partecipazione. Un tempo, per tutti i quindici giorni, si formavano lunghe file di devoti per entrare nella cappella che custodisce la meravigliosa statua marmorea della Madonna; oggi, invece, l’afflusso è molto più contenuto. Un segnale evidente del declino della pietà popolare e dei riti ad essa legati.
I festeggiamenti in onore della Madonna di Trapani culmineranno il 13 agosto con il tradizionale sbarco e la processione, e il 16 agosto con la solenne processione per le vie della città, seguita dai tradizionali fuochi pirotecnici in piazza Vittorio Emanuele.
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