Erice, proteste a San Giuliano: “Bidoni davanti alle case e acqua che manca da mesi”
Parlano i residenti di via Cielo d’Alcamo, nel rione di San Giuliano ad Erice. La loro rabbia è rivolta alla gestione dei bidoni condominiali per la raccolta dei rifiuti, posizionati dal Comune lungo la strada senza una collocazione precisa e, a loro dire, senza le necessarie condizioni di sicurezza.
“Ogni palazzina ha cinque bidoni, ma nessuno ci ha detto dove sistemarli. Prima raccoglievamo con i contenitori piccoli e con il porta a porta. Adesso questi bidoni, col vento, si spostano e rischiano di colpire le auto. Stamattina due erano arrivati in mezzo alla strada”, raccontano i cittadini.
C’è anche un problema igienico: i bidoni sono sotto le finestre delle abitazioni. “Non è possibile dormire con la puzza della spazzatura e il rumore del vetro buttato di notte. Ci sono bambini che giocano vicino e se qualcuno ci butta fuoco, i bidoni sono sotto le nostre camere da letto”, aggiunge un residente.
Gli abitanti chiedono all’assessore PaoloGenco e al Comune di Erice di intervenire subito: “Basta scaricare su di noi la responsabilità. Non possiamo litigare ogni volta con chi viene da fuori a buttare i rifiuti. Serve un’area protetta, magari la piazzetta dietro le palazzine”.
Ma il malcontento non riguarda solo i rifiuti. Da settimane il quartiere soffre anche per la mancanza d’acqua. “Siamo rimasti senz’acqua per due mesi e mezzo. Abbiamo dovuto comprarla ogni quattro giorni, spendendo 30 euro a famiglia. È inaccettabile. Quando a Trapani si discuteva dei prelievi tra Misiliscemi e il Comune capoluogo, a pagare siamo stati noi”.
I cittadini riconoscono l’aiuto dei volontari che hanno portato autobotti, ma chiedono un piano stabile. “Non possiamo vivere nell’incertezza, senza acqua e con i bidoni davanti casa. Il sindaco e l’assessore vengano qui a rendersi conto della situazione, invece di lasciarci soli”.
Il rione, dicono, non vuole polemizzare, ma regole chiare e servizi essenziali: “Siamo cittadini anche noi, non possiamo essere trattati come un quartiere di serie B”.
Genco: “Nei paesi civili l’abbandono dei rifiuti non va bene”
Contattato da Tp24, l’assessore all’Ambiente del Comune di Erice Paolo Genco spiega: “Il motivo dei mastelli grandi è semplice: vogliamo incentivare la differenziata a San Giuliano, dove da tempo si nota parecchio abbandono di rifiuti, una pessima immagine vicino a una spiaggia turistica. Nei paesi civili l’abbandono dei rifiuti non va bene”.
Genco aggiunge: “Se in alcuni lotti non vogliono i bidoni grandi, siamo pronti a toglierli purché si faccia una differenziata corretta con i mastelli piccoli già forniti”.
Quanto al problema idrico, l’assessore precisa: “La riduzione non dipende da un passaggio di acqua a Trapani, ma da una crisi idrica regionale che ha ridotto del 50% le nostre riserve. Alcune vie, come all’otto 21, hanno sofferto di più. Invito i cittadini a contattare l’ufficio della rete idrica a Rigaletta, dove il dottor Tilotta può fornire le opportune informazioni”.
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