×
 
 
03/10/2025 15:20:00

Anche i giovani di Pantelleria in piazza per Gaza

Anche Pantelleria si è mobilitata per la Palestina. Oggi, 3 ottobre, nel cortile del plesso di Santa Chiara dell’Istituto Vincenzo Almanza, si è svolto uno sciopero nazionale per la pace organizzato dal Comitato studentesco Pro Nobis.

La manifestazione ha visto la partecipazione compatta di studenti e docenti, che hanno realizzato striscioni e cartelloni per esprimere solidarietà al popolo palestinese e ribadire il valore universale della pace.

Ad aprire l’iniziativa è stato il professore Giuseppe Belvisi, che con un discorso introduttivo ha offerto un approfondimento sul tema del conflitto e sull’importanza del ruolo della scuola nel formare coscienze critiche e consapevoli.

Sono poi intervenuti gli studenti Lorenzo Franco e Matteo Marino, a cui si sono aggiunti i contributi di altri alunni che hanno condiviso i propri pensieri e riflessioni sul significato della pace. Momenti toccanti sono arrivati anche grazie alla partecipazione delle professoresse Nathalie Genovesi ed Eufemia Pugliesi, che hanno voluto testimoniare la loro vicinanza e incoraggiare i ragazzi a non smettere di credere nel valore della solidarietà.

La giornata è stata organizzata dai rappresentanti d’istituto Lorenzo Franco, Matteo Marino e Angela Belvisi, con il contributo di tutta la comunità scolastica. Un ringraziamento particolare è stato rivolto a Teodora La Francesca, che ha documentato alcuni momenti significativi della mobilitazione.

Con questa iniziativa, il Comitato Pro Nobis e gli studenti dell’Istituto Almanza hanno voluto dare voce, da Pantelleria, a un messaggio forte e chiaro: “Non restiamo indifferenti. La pace è un diritto di tutti”.



Cittadinanza | 2026-04-12 06:00:00
https://www.tp24.it/immagini_articoli/12-04-2026/chi-ripara-e-chi-distrugge-le-due-facce-di-castelvetrano-250.jpg

Chi ripara e chi distrugge. Le due facce di Castelvetrano

Cosa passa nella testa di chi, in accordo con la Pro Loco di Castelvetrano, sceglie di dedicare il proprio tempo a saldare la protezione delle tombe medievali nel Sistema delle Piazze? E cosa, invece, nella testa di chi, poche ore dopo, in accordo...