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10/10/2025 06:00:00

Marsala, bando per le licenze NCC: su 31 autorizzazioni, nessuna a un Marsalese

A Marsala il Comune ha pubblicato un bando per il rilascio di 31 nuove licenze NCC – Noleggio con Conducente, ma il risultato finale ha lasciato l’amaro in bocca a molti: nessuna di queste è stata assegnata a operatori marsalesi. Un paradosso che ha scatenato polemiche e malumori nel settore, perché – dicono gli addetti ai lavori – il modo in cui il bando è stato scritto ha di fatto escluso chi vive e lavora sul territorio.

 

Le licenze messe in palio erano 31, ma i titolari effettivi sono risultati quasi la metà: infatti, in base al regolamento comunale, una stessa persona può detenere fino a cinque licenze. Una scelta che, di fatto, ha favorito gli operatori già avviati e ha reso quasi impossibile l’accesso a chi voleva iniziare una nuova attività, soprattutto ai giovani marsalesi che puntavano a entrare nel settore del trasporto con conducente. “Si sarebbero potute concedere 31 licenze a 31 attività, dando maggiore respiro all’economia locale – spiega Eugenio Domingo, presidente di Federtaxi Cisal e imprenditore del settore da cinquant’anni –. Così si sono penalizzati i giovani e le nuove iniziative”.

 

Criteri di valutazione e "ruolo conducenti"

Secondo Domingo, il problema principale sta nei criteri di valutazione fissati dal bando. Il requisito più pesante è l’iscrizione al Ruolo dei Conducenti, che assegna un punteggio crescente in base agli anni di anzianità. Chi è iscritto da vent’anni o più, ovviamente, totalizza punteggi altissimi e si piazza subito in cima alla graduatoria. I giovani, invece, partono svantaggiati e restano fuori, anche se residenti e pronti a investire a Marsala. “Si poteva prevedere – continua Domingo – un bando riservato ai nuovi iscritti, o comunque inserire dei criteri premianti per i residenti. Alcuni Comuni lo fanno: attribuiscono punti aggiuntivi a chi ha l’autorimessa nel territorio comunale o a chi risiede stabilmente. Marsala no”.

 

 

 

Tutte le licenze, tutte insieme

Altro punto critico: l’assegnazione simultanea di tutte le licenze disponibili. Secondo il presindete di Federtaxi, il Comune avrebbe potuto dilazionare le concessioni in più anni, calibrandole in base all’andamento turistico e alle effettive esigenze del territorio.

“Avrebbero potuto rilasciarle gradualmente, nell’arco dei prossimi tre anni – spiega Domingo – invece le hanno date tutte ora, in un momento in cui la domanda di NCC è già ampia e l’offerta rischia di diventare eccessiva. Così non si fa programmazione”. Domingo sottolinea anche la mancanza di confronto tra il Comune e le categorie di settore. “Il problema – dice – è che non c’è stato alcun dialogo con chi da cinquant’anni lavora in questo campo, conosce le normative e avrebbe potuto dare un contributo utile. Non si è voluto ascoltare chi poteva evitare errori e suggerire soluzioni equilibrate”.

 

"Il risultato? Nessuna licenza a Marsala" - La proposta di Federtaxi Cisal

La conclusione di Domingo è amara: “Il risultato è che nessuna delle 31 licenze di NCC è andata a un marsalese. Abbiamo perso un’occasione per dare lavoro ai giovani e per far crescere l’economia locale. Per il futuro è necessario correggere il tiro”. Da qui, la proposta di Domingo di istituire una Consulta Comunale dei Trasporti: "Secondo me è necessario istituire una Consulta Comunale dei Trasporti, con persone competenti del settore, e in futuro fare un bando adeguato che possa consentire ai giovani che vogliono intraprendere questo lavoro di poter partecipare e lavorare nella propria città". Il presidente di Federtaxi Cisal chiede per il futuro, dunque, una revisione dei criteri di selezione delle licenze. "Solo così - conclude Domingo - si potrà evitare che bandi pubblici pensati per lo sviluppo del territorio finiscano invece per penalizzare proprio i cittadini marsalesi".