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10/05/2026 04:00:00

Turismo, tre giorni di confronto con amministrazioni e operatori in Provincia di Trapani

I tre giorni di confronto con gli operatori turistici del territorio in diversi Comuni della provincia hanno segnato un momento importante per definire le nuove strategie del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, sempre più orientate verso innovazione, promozione digitale e sviluppo di un’offerta esperienziale capace di attrarre visitatori durante tutto l’anno.

 

   Nel corso degli incontri con il destination manager del Distretto Bruno Bertero sono state approfondite le motivazioni che stanno portando a un cambiamento significativo nel modello operativo del Distretto, con particolare attenzione all’importanza del mondo digitale e al posizionamento della destinazione sui principali mercati di riferimento.

 La prime indicazioni confermano lo stato di salute del comparto turistico provinciale rispetto al 2024. Un trend positivo sostenuto sia dalle strategie di prodotto messe in campo sia dalla congiuntura favorevole legata all’incremento delle tratte italiane ed europee da e per gli aeroporti di Trapani e Palermo.

  I mercati: A trainare l’interesse sono soprattutto i mercati strategici di Svizzera, Austria, Germania e Nord Europa. Positivi anche i segnali provenienti dagli Stati Uniti, da cui continua ad arrivare una crescente richiesta verso la destinazione Trapani. 
  
   Stagioni intermedie: Questi risultati stanno determinando una nuova visione strategica del marketing territoriale. Sempre più turisti scelgono infatti la destinazione durante le stagioni intermedie, attratti da esperienze legate all’enogastronomia, al bike tourism, al lifestyle e alla cultura. Segmenti che richiedono servizi qualificati e capaci di rispondere alle nuove esigenze del viaggiatore contemporaneo.

 

   Le esperienze: Uno degli aspetti più rilevanti emersi durante gli incontri riguarda la crescente consapevolezza degli operatori sull’importanza di ampliare il livello delle esperienze offerte ai visitatori. I turisti che arrivano fuori dalla tradizionale stagione balneare cercano attività autentiche, relazioni con le comunità locali, narrazione del territorio, storia e cultura. I territori stanno reagendo in modo differente a questa evoluzione: alcune realtà sono già pronte ad accettare la sfida, sviluppando modelli gestionali innovativi e costruendo offerte strutturate attraverso soggetti autorevoli e riconosciuti.

 

   Da DMO a DMC: In questo contesto, il percorso di trasformazione da DMO a DMC appare oggi sempre più concreto, grazie alla crescente consapevolezza delle opportunità offerte dall’attuale scenario internazionale e dal consolidamento della notorietà della destinazione raggiunta negli ultimi anni.

  La strategia: Da una parte continuerà il lavoro di coordinamento e promozione svolto dal Distretto; dall’altra sarà fondamentale l’impegno dei territori nello sviluppo di nuovi prodotti turistici, nuove esperienze e servizi innovativi capaci di aumentare la permanenza media dei visitatori.

 

 La presidente Rosalia D’Alì: «Il dialogo con il territorio rappresenta un elemento fondamentale per costruire una strategia turistica efficace e sostenibile. L’ampia e partecipata adesione da parte degli operatori e delle amministrazioni locali conferma una volontà condivisa di lavorare in sinergia per rendere il Distretto sempre più attrattivo e competitivo. Proseguiremo in questa direzione: sono già in programma, per l’autunno e a stagione conclusa, nuovi appuntamenti per fare il punto sull’andamento turistico e definire ulteriori azioni di miglioramento».

 

Gli incontri nei Comuni

 Partendo da Custonaci, la presidente del Distretto Turistico Sicilia Occidentale, Rosalia D’Alì, Bruno Bertero e il team del Distretto hanno il sindaco Fabrizio Fonte e l’assessore al Turismo Nino Incammisa, i quali hanno illustrato il grande percorso di crescita turistica che la città sta portando avanti per rafforzare la propria identità che valorizza la sentieristica l’outdoor, il turismo culturale e religioso legato al culto della Madonna di Custonaci, la balneazione, con particolare attenzione alle aree di Cornino e Frassino.

 

Un altro incontro istituzione si è svolto a Buseto Palizzolo durante il quale si è parlato di prospettive turistiche in un territorio agricolo ricco di tradizioni e storia.

  Altra tappa è stata Mazara del Vallo, dove, alla presenza dell’assessore al Turismo Germana Abbagnato, componente del consiglio di amministrazione del Distretto Turistico e di una ventina di operatori turistici si è aperto un confronto sulle potenzialità della piattaforma West of Sicily, strumento strategico per la promozione e la commercializzazione dell’offerta turistica.

 

  Il tour è proseguito a Salemi con un incontro istituzionale con il sindaco Vito Scalisi e con il vice sindaco e assessore al Turismo Pietro Crimi, durante il quale si è discusso di strategie e prospettive future con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del territorio, puntando su cultura, arte e artigianato all’interno di un progetto turistico integrato e competitivo.
 A Erice ha preso parte all’incontro con un gruppo di operatori turistici l’assessore al Turismo e componente del consiglio di amministrazione del Distretto, Rossella Cosentino. Al centro del confronto la richiesta di come fare rete tra gli operatori, come comunicare meglio la destinazione turistici e l’allungamento del tempo medio di soggiorno dei turisti. 
 

 Ultima tappa a San Vito Lo Capo dove sono intervenuti il sindaco e componente del cda del Distretto Francesco La Sala e l’assessore al Turismo Angelo Bulgarello. La località gode già di grande attenzione turistica nazionale e internazionale ed il confronto è stato utile per intensificare attraverso incontri periodici con il Distretto strategie comuni volti ad una migliore organizzazione dell’offerta e alla destagionalizzazione.

 



Native | 25/04/2026
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