Va avanti, anche se con la lentezza della burocrazia, l’iter per la realizzazione del nuovo Comando provinciale dei Carabinieri di Trapani, che sorgerà nell’area dell’ex scuola Buscaino Campo in via Archi.
Dopo anni di progettazione e passaggi amministrativi, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Provveditorato Interregionale per le Opere Pubbliche Sicilia e Calabria ha pubblicato, lo scorso 16 ottobre, un atto di interpello per individuare le figure tecniche che affiancheranno il RUP (Responsabile Unico del Procedimento) nella gestione del progetto.
L’intervento, dal valore complessivo di 18 milioni e 750 mila euro (di cui 13 milioni per lavori), prevede la demolizione dell’ex plesso scolastico e la costruzione ex novo di un complesso immobiliare destinato a ospitare la nuova sede dell’Arma e le palazzine per gli alloggi dei militari.
L’avviso, firmato dal provveditore Floriano Siniscalco e dal dirigente Giovanni Coppola, riguarda l’assegnazione degli incarichi di BIM Manager e BIM Coordinator, figure specializzate nella gestione digitale delle opere pubbliche (Building Information Modeling). Le domande potranno essere presentate entro cinque giorni dalla pubblicazione.
Il documento specifica che l’incarico sarà riservato prioritariamente al personale tecnico del Provveditorato Sicilia–Calabria, ma potranno candidarsi anche tecnici di altri Provveditorati o di pubbliche amministrazioni.
Il nuovo Comando provinciale, attualmente ospitato in un edificio in affitto in via Orlandini, sarà un’opera strategica per la città: consentirà di razionalizzare gli spazi e migliorare l’efficienza operativa dell’Arma, dotandola di una sede moderna e sicura.
Come ricordava il sindaco Giacomo Tranchida nel 2023, «l’ex Buscaino Campo era un edificio dismesso che rischiava di restare un vuoto urbano; con l’accordo tra Comune, Demanio e Prefettura sarà invece restituito alla collettività, a servizio delle istituzioni».
Il cantiere rappresenta uno dei più importanti investimenti statali previsti per Trapani nei prossimi anni, e segna un passo concreto verso la realizzazione di un’opera attesa da oltre un decennio.