Marsala. Centro per l’Impiego all’ex San Biagio: polemiche e dubbi sul progetto
Martedì pomeriggio si è tenuto il consiglio comunale a Marsala, all’ordine del giorno la delibera di giunta, proponente l’assessore ai Lavori Pubblici Ivan Gerardi, che prevede lo spostamento del centro per l’impiego dai locali situati attualmente in via Istria a quelli dell’ex Pronto soccorso, dell’ex ospedale San Biagio, con accesso dalla via Colocasio. Il finanziamento è stato ottenuto, ed è pari a 850mila euro.
La delibera fa parte delle “Modifiche al Programma Triennale delle Opere Pubbliche”. La cifra del finanziamento servirà per la per la ristrutturazione di parte dei locali dell'ex Ospedale San Biagio. I consiglieri hanno lamentato la mancata condivisione dell’atto con l’Aula, la prassi è quella di lavorare sempre a delibere che arrivano con carattere di urgenza. I rappresentanti di Palazzo VII Aprile hanno cercato delle risposte che non sono arrivate dagli assessori presenti in giunta: perché si è scelto quel locale, concesso dall’ASP per 25 anni in comodato d’uso gratuito, piuttosto che pensare ad un locale di proprietà comunale? E poi ancora: in quella zona il traffico è già congestionato per la presenza di attività e uffici oltre alla Medicina legale, alla Psichiatria, alla Psichiatria infantile, al centro per l’Alzheimer. Sarebbe stato più congeniale prevedere lo spostamento in altra area ovvero predisporre prima un piano parcheggi. Va da sé che al Centro per l’impiego si recano i cittadini disoccupati o inoccupati in cerca di lavoro, i lavoratori che percepiscono ammortizzatori sociali, i lavoratori occupati che cercano una nuova opportunità, gli invalidi civili o del lavoro, e gli studenti universitari che cercano un lavoro part-time.
La pregiudiziale posta da molti consiglieri comunali è stata quella di accantonare l’atto per nuova trattazione( che avverrà oggi, 23 ottobre, alle ore 17.00) alla presenza dell’assessore proponente, che è stato assente in Aula martedì pomeriggio.
Altri consiglieri ancora invece erano favorevoli alla modifica, perché pur condividendo talune osservazioni critiche, ritengono irresponsabile rinunciare al finanziamento regionale che permette comunque di ristrutturare parte del vecchio immobile di Piazza San Francesco, nonché garantire un servizio sociale.
Assenza di politica Non è solo una scelta amministrativa, quella del sindaco Massimo Grillo e della sua giunta, ma pure una scelta politica. L’atto arriva con urgenza in commissione, quindi va votato con immediatezza. Allo stesso tempo quel finanziamento arriva dall’assessorato regionale alla Famiglia, quindi DC. E difatti mentre si discuteva in Aula della delibera la DC ne dava comunicazione con enfasi. Effettivamente è un risultato importante per la città ma il sindaco incassa un punto importante senza che le opposizioni possono fare nulla. In votazione poi si sono scoperchiate le carte, a chiedere il voto sulla pregiudiziale all'atto in questione, cioè presenza in Aula dell'assessore al ramo e dei dirigenti competenti per avere più elementi per decidere, è stata la vice presidente del consiglio Eleonora Milazzo. Sette voti favorevoli e sette astenuti, tra gli astenuti c’è pure Nicola Fici, che potrebbe essere il candidato sindaco dell’area di centrodestra su proposta della DC. La contrapposizione a Grillo che è la fotocopia di Grillo.
La posizione di Rino Passalacqua Il consigliere comunale, già martedì pomeriggio aveva posto questioni importanti circa non solo il trasferimento in una zona priva di parcheggio ma pure sui soldi pubblici spesi in bene di proprietà dell’ASP. Ecco la sua dichiarazione resa a Tp24: “Il trasferimento del centro per l’impiego in pieno centro storico è una scelta a dir poco scellerata, perché non si tiene conto delle esigenze dell’utenza e nemmeno della viabilità della zona che già è ad alto traffico e priva di parcheggi! Ritornando all’utenza che purtroppo appartiene ad una realtà disagiata e fragile, essa trovava facile accesso all’indirizzo attuale, in via Istria intanto perché posizionato in una zona dove insistono i due più abitati quartieri popolari della città ( via Istria ed Amabilina) con possibilità di raggiungere il centro per l’impiego sia con mezzi pubblici che di fortuna, dispone di un ampio ed infinito parcheggio che consente ai familiari di soggetti fragili e con gravi disabilità di accompagnarli con il proprio mezzo davanti l’ingresso del centro stesso! Non si capisce perché dopo tre anni dalla richiesta della regione, l’amministrazione in concerto con l’Asp arriva a questa infelice e inopportuna soluzione, quando nelle direttive del bando le somme potevano essere usati sia per l’ acquisto di un immobile o il ripristino di un immobile comunale, non come questo deciso dall’amministrazione Grillo ( il Piano terra del pronto soccorso che si prospetta su via Colocasio e non come le bugie che scrive Grillo nei giornali che parla della riqualificazione e di Piazza San Francesco che non è minimamente interessata dall’intervento) che è di proprietà dell’Asp e che sarà dato in concessione per 25 anni! Perché questi soldi pubblici sprecati, chi ne trarrà i veri benefici?”.
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