Il Partito Socialista Italiano di Marsala interviene con toni duri sulla recente bocciatura in Consiglio comunale della delibera con cui la Giunta Grillo intendeva trasformare Marsala Schola in Marsala Servizi.
Secondo i socialisti, il voto contrario dell’Aula rappresenta «una scelta provvidenziale e nell’interesse della collettività», mentre la proposta dell’Amministrazione sarebbe stata «una mossa elettorale priva di contenuti concreti».
«Grillo sa bene – si legge nella nota – che cambiare il nome all’istituzione non avrebbe risolto le criticità che la affliggono. Il Sindaco ha provato a “regalare” ai cittadini l’ennesima perla in vista delle amministrative della primavera 2026».
“Ritardi, inefficienze e disservizi”
Il PSI elenca le carenze che, a suo giudizio, hanno caratterizzato gli ultimi cinque anni di amministrazione: «Ritardi nella partenza degli scuolabus, difficoltà nell’avvio della mensa, carenze nella manutenzione delle strutture scolastiche e gravi inadempienze sul servizio di assistenza igienico-personale agli alunni con disabilità».
Un’inerzia che, ricordano i socialisti, aveva già spinto i consiglieri comunali a occupare l’Aula per ottenere garanzie sui servizi agli studenti.
“Aumentavano pure le indennità del Cda”
Nel mirino anche la parte economica della delibera: «La proposta prevedeva un cospicuo aumento dell’indennità del Consiglio di Amministrazione, con ulteriori oneri per le casse comunali, quando sarebbe invece necessario destinare le risorse al miglioramento dei servizi e al sostegno delle famiglie».
Secondo il PSI, l’Amministrazione avrebbe dovuto concentrarsi su «efficienza, puntualità e qualità dei servizi scolastici», elaborando un piano operativo serio e una programmazione educativa integrata con il territorio.
«Solo così – si legge ancora – Marsala Schola potrebbe diventare una vera risorsa per la città e non il carrozzone politico-elettorale che oggi la caratterizza».
“Uso improprio dei canali istituzionali”
Il partito critica anche la gestione della comunicazione istituzionale da parte del Sindaco Grillo, accusato di utilizzare impropriamente i canali ufficiali per finalità politiche:
«Lo ha fatto per replicare al PSI sulla questione dei finanziamenti perduti per svariati milioni di euro e si è ripetuto in questa occasione per delegittimare il Consiglio comunale. È un atteggiamento che denota debolezza politica e mancanza di senso delle istituzioni».
“Marsala ha bisogno di visione, non di propaganda”
La conclusione della nota è un appello a un cambio di passo:
«A Marsala non serve un primo cittadino impegnato solo a cercare spazio in vista delle elezioni. Servono visione strategica e programmazione nell’interesse della collettività».