Per l’onorevole Stefano Pellegrino l’unità del centrodestra è un valore non negoziabile. Lo ripete da settimane: più candidati significherebbero solo divisioni e nomi “inutili”. Eppure, in un telegiornale locale, ha aggiunto un dettaglio significativo: Nicola Fici non tornerà nel centrosinistra, resterà nel centrodestra «con il ruolo che gli verrà affidato». Una posizione che apre scenari ancora tutti da chiarire.
Pellegrino ha inoltre dichiarato di avere avviato interlocuzioni con Nicola Catania (FdI), Mimmo Turano (Lega) e Luca Sbardella (FdI) per arrivare al nome del candidato sindaco di Marsala.
Grillo corre per il bis
Massimo Grillo non fa passi indietro. Ha già avviato la campagna elettorale e correrà con cinque liste a sostegno. Con lui, oggi, ci sono Enzo Sturiano e lo stesso Pellegrino. Il sindaco intanto continua il giro nei quartieri: mercoledì a Strasatti ha parlato di sicurezza, annunciando una ordinanza antibivacco sperimentale, valida un mese, nelle piazze più critiche.
Presenti all’incontro anche il comandante della Polizia Municipale, Giuseppe D’Alessandro. «All’arrivo – ha spiegato Grillo – abbiamo assistito a una lite in piazza Strasatti. Un episodio che conferma quanto sia necessario intervenire». Tra gli impegni presi: potenziamento dell’illuminazione nelle aree sensibili, maggiore presenza della Municipale e iniziative sociali nelle piazze.
Liste incomplete: nessuno è pronto
Il vero nodo sono le liste. A destra come a sinistra, tutti lavorano ma nessuno ha la lista completa. Mancano i nomi, mancano le candidature. Per ogni lista servono 24 candidati, ma oggi si vedono più contenitori vuoti che squadre pronte.
Annalisa Trono è candidata e, nonostante i rumors, non sarà nella lista di Fratelli d’Italia. Sarà invece nella lista di Eleonora Lo Curto e Mimmo Turano. Nessuna accoppiata con Oreste Alagna. Lo stesso Alagna – ex assessore di Grillo – ha precisato di avere avuto solo alcune interlocuzioni con esponenti politici, ma di non avere preso impegni: «Non lo farò finché non vedrò progetti chiari e nomi davvero spendibili».
Eugenio Domingo resta in corsa
Non si ritira. Dopo un lieve problema di salute, Eugenio Domingo ha ripreso gli incontri ed è tornato a fare campagna elettorale. Le voci su un suo passo indietro, almeno per ora, sono infondate.