Ospedale di Alcamo bocciato dal FESR: scontro politico e appello al governo Schifani
Il nuovo presidio ospedaliero di Alcamo compare tra i progetti non ammessi ai finanziamenti con i fondi PR FESR 2021-2027, nonostante un costo previsto di 33.979.018,60 euro. La motivazione dell’esclusione è chiara: il progetto è «non coerente con l’Azione 4.5.1, poiché afferente alla rete ospedaliera».
Il sindaco di Alcamo, Domenico Surdi, ha scritto all’Asp e alla Regione: «Considerata la rilevanza strategica di tale intervento per l’assistenza sanitaria del nostro territorio, sia per l’intera comunità alcamese che per il Distretto sanitario 55 e i comuni limitrofi, è indispensabile comprendere le motivazioni che hanno condotto a tale valutazione. La comunità merita chiarezza e un impegno deciso da parte del Governo regionale. Il progetto del nuovo ospedale è pronto, è stato approvato anche dal Consiglio comunale e le procedure di esproprio sono state portate a termine: adesso il governo Schifani lo deve finanziare. Il diritto a strutture sanitarie adeguate è una priorità: si individuino le risorse necessarie nella manovra in discussione all’Ars. Alcamo e tutto il comprensorio attendono da troppi anni».
Il consigliere comunale Franco Orlando ritiene “necessario un intervento politico forte e coordinato per evitare che Alcamo venga ancora una volta penalizzata e privata di un’infrastruttura sanitaria fondamentale”. Per questo ha chiesto all’amministrazione comunale di attivarsi immediatamente per promuovere un ricorso formale presso la Regione Siciliana contro la decisione di esclusione, e di sollecitare l’Asp di Trapani affinché presenti osservazioni tecniche puntuali “in grado di superare la motivazione dell’esclusione”.
L’intervento di Ciminnisi La deputata regionale del M5S, Cristina Ciminnisi, ricorda di aver depositato già a settembre un’interrogazione per chiedere alla Regione che fine avessero fatto i 21 milioni destinati all’ospedale di Alcamo, se fossero ancora sufficienti e quali fondi aggiuntivi si intendesse mettere in campo: «O si costruisce il nuovo ospedale, oppure si ammetta chiaramente che la salute degli alcamesi non è una priorità per il Governo Schifani, ma la solita propaganda buona per tutte le stagioni elettorali».
La Regione spiega cosa è accaduto Dal Governo regionale precisano che il decreto del 18 novembre 2025, firmato dal dirigente generale del Dipartimento regionale per la Pianificazione strategica dell’Assessorato alla Salute, Salvatore Iacolino, riguarda fondi comunitari del PR FESR 2021-2027, Azione 4.5.1 (riorganizzazione e riqualificazione dei servizi sanitari territoriali), per un totale complessivo di 24 milioni e 937 mila euro destinati a tutti gli interventi.
La sola richiesta per la «realizzazione del nuovo presidio sanitario polivalente di Alcamo», avanzata dall’allora direttore generale dell’Asp Ferdinando Croce, era di 33,9 milioni di euro.
L’intervento non è stato finanziato — riporta il decreto — perché «non coerente con la linea progettuale del FESR, poiché afferente alla rete ospedaliera» e non ai servizi territoriali.
L’Asp di Trapani, comunque, fa sapere che, tramite la gestione tecnica, prosegue nell’iter ed è fiduciosa nella possibile individuazione di nuovi fondi per completare il finanziamento del progetto e dotare Alcamo di una struttura sanitaria all’avanguardia.
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