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07/12/2025 11:17:00

Marsala, uomo aggredito in via Mazara: bottiglia rotta in faccia mentre rientrava a casa

Nuova terribile aggressione a Marsala. Un uomo è stato aggredito in via Mazara mentre rientrava a casa. Ancora un brutto episodio di violenza, dunque, che conferma, purtroppo, quella sensazione di insicurezza che sempre più cittadini percepiscono nelle strade del territorio cittadino.

 

A raccontare quanto accaduto alla redazione di Tp24 è la nuora dell'uomo aggredito: "Mio suocero stava semplicemente rientrando verso la propria abitazione – è stata aggredito in via Mazara da due persone in evidente stato di ebbrezza. I due, a bordo di un motorino privo di luci e con una bottiglia di birra in mano, si sono affiancati e senza alcun motivo, uno di loro, improvvisamente, gli ha spaccato la bottiglia in pieno volto".

 

Ferite serie e shock emotivo

L’aggressione ha provocato gravi conseguenze: labbro spaccato, denti rotti, necessità di punti di sutura e futuri interventi odontoiatrici. Oltre alle lesioni fisiche, resta il profondo shock per una violenza improvvisa, immotivata e che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia.

Subito dopo l’accaduto è stata presentata denuncia alle forze dell’ordine. Gli investigatori stanno passando al vaglio le immagini delle telecamere presenti lungo la strada, con l’obiettivo di identificare i responsabili.

 

“Non possiamo più camminare tranquilli”

Questo grave episodio non rappresenta purtroppo un caso isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio di disagio e percezione di insicurezza crescente. “Oggi in città si vive con la sensazione di non poter più tornare a casa serenamente – denuncia la familiare della vittima –. Non si può accettare che un rientro serale diventi un rischio”. Episodi come questo non sono più “eccezioni”, ma segnali di un degrado crescente e di una sicurezza sempre più fragile".

 

L’appello: “Servono interventi immediati”

La speranza è che quanto accaduto non passi sotto silenzio, ma rappresenti un punto di svolta. “Serve un intervento serio delle autorità competenti – prosegue il familiare della vittima –. Nessuno dovrebbe avere paura di camminare per la propria città, nessuna comunità dovrebbe rassegnarsi al degrado e alla violenza”.

La città chiede più controlli, maggiore presenza sul territorio e misure concrete per garantire sicurezza e prevenzione. In attesa che i responsabili vengano individuati, resta la ferita – fisica e simbolica – di un episodio tanto brutale quanto insensato.

 

Per le vostre segnalazioni scrivete a redazione@tp24.it