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10/12/2025 16:00:00

La Fiamma Olimpica fa tappa al Parco archeologico di Selinunte

La Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 attraversa la Sicilia e sceglie Selinunte come prima tappa nell’Isola. Lunedì 15 dicembre il Parco archeologico accoglierà la staffetta dei tedofori in uno dei luoghi più imponenti della storia greca nel Mediterraneo.

Per l’occasione, studenti e cittadini potranno entrare gratuitamente al Parco e assistere al passaggio della torcia. Secondo quanto comunicato dalla Regione Siciliana, la Fiamma renderà omaggio al Tempio di Hera, attraverserà uno dei parchi archeologici più vasti d’Europa e raggiungerà l’Acropoli affacciata sul mare.

Non è soltanto una tappa sportiva. Il passaggio della torcia olimpica dentro Selinunte mette insieme due linguaggi simbolici: quello dello sport, fondato su pace, rispetto e incontro tra i popoli, e quello del patrimonio culturale, che conserva la memoria di una delle più grandi città greche di Sicilia.

La scelta di partire proprio da Selinunte dà al percorso siciliano un’immagine forte. La Fiamma, prima di attraversare città e territori dell’Isola, entra in un paesaggio archeologico che parla di civiltà, commerci, conflitti, mare e identità mediterranea.

“Il fatto che il sito archeologico sia stato scelto come prima tappa siciliana della staffetta con i tedofori ci riempie di gioia e di orgoglio”, ha dichiarato l’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato. Per l’assessore si tratta di un viaggio che riafferma i valori custoditi dalla Fiamma: “passione, talento, energia e rispetto”.

Il percorso della torcia olimpica di Milano Cortina 2026 è partito dalla Grecia il 4 dicembre. Dopo l’arrivo a Roma, il viaggio prosegue attraverso l’Italia fino a Cortina d’Ampezzo, dove il 6 febbraio 2026 si apriranno i Giochi Olimpici Invernali.

La Fondazione Milano Cortina 2026 ha previsto un itinerario che attraversa tutte le 110 province italiane. In Sicilia, la staffetta si svolgerà dal 15 al 19 dicembre e toccherà 29 comuni, coinvolgendo anche siti di grande valore culturale e paesaggistico.

La prima giornata siciliana partirà dal territorio di Castelvetrano, con il passaggio a Selinunte, per poi proseguire verso Mazara del Vallo, Marsala, Trapani e Palermo. È un tracciato che attraversa una parte rilevante della Sicilia occidentale, unendo archeologia, città di mare, saline, vigneti e centri storici.

“L’eco mediatica che il passaggio dei tedofori porta con sé sarà un’occasione straordinaria di promozione per il territorio”, ha sottolineato il direttore del Parco archeologico, Felice Crescente. “La bellezza ancora intatta di Selinunte, i templi e l’Acropoli meraviglieranno chi ancora non li conosce”.

Selinunte, in effetti, è un luogo capace di sostenere questo racconto. I templi della Collina orientale, l’Acropoli, il rapporto diretto con il mare e l’estensione del Parco costruiscono una scenografia naturale e storica difficilmente ripetibile.

Ma il valore dell’appuntamento non sta solo nella visibilità. Il passaggio della Fiamma può diventare anche un modo per riportare attenzione sul patrimonio archeologico come spazio pubblico. Non un luogo da visitare soltanto in occasione degli eventi, ma un bene comune da conoscere, proteggere e vivere.

Il 16 dicembre la torcia proseguirà verso Cefalù, Piazza Armerina, Enna, Caltanissetta e Agrigento, Capitale italiana della Cultura 2025. Il 17 dicembre toccherà Licata, Gela, Caltagirone, Ragusa, Noto, Avola, Marzamemi, Portopalo e Siracusa. Il 18 dicembre passerà da Priolo Gargallo, Augusta, Carlentini e Lentini, fino a Catania. L’ultima giornata siciliana, il 19 dicembre, interesserà Acireale, Giarre, Riposto, Taormina e Messina, da dove la Fiamma lascerà l’Isola per raggiungere la Calabria.

Ogni tratto della staffetta sarà affidato ai tedofori, chiamati a portare avanti il simbolo olimpico lungo il Paese. Nel viaggio complessivo saranno coinvolti migliaia di portatori della torcia, tra atleti olimpici e paralimpici, rappresentanti dei territori e cittadini scelti per incarnare i valori dello sport.

A Selinunte il messaggio olimpico incontrerà così un paesaggio che da secoli parla di attraversamenti. La Fiamma passerà tra le pietre dell’antica città greca, in un luogo dove il Mediterraneo non è sfondo, ma storia.

Per un giorno, il Parco diventerà tappa di un racconto nazionale e internazionale. E la Sicilia occidentale avrà l’occasione di mostrarsi attraverso uno dei suoi luoghi più potenti: non solo rovina monumentale, ma spazio vivo, capace ancora di accogliere simboli, comunità e futuro.

Ines D’Orazio



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