Uno studio odontoiatrico abusivo all’interno di un’abitazione privata è stato scoperto e sequestrato dai Carabinieri a Cefalà Diana. I militari della Stazione di Villafrati, con il supporto del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (Nas) di Palermo, hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 59 anni, odontotecnico già noto alle forze dell’ordine, accusato di esercizio abusivo della professione di odontoiatra.
L’operazione è scattata dopo che i carabinieri avevano notato un continuo e sospetto via vai di persone nei pressi dell’abitazione. Un movimento anomalo che ha fatto ipotizzare la presenza di uno studio medico non autorizzato. Il sospetto è stato confermato durante l’ispezione.
All’interno dell’appartamento, il Nas ha accertato che l’uomo, privo di laurea in odontoiatria e in possesso soltanto di un diploma di maturità professionale, effettuava prestazioni odontoiatriche senza alcuna autorizzazione sanitaria e in totale assenza dei protocolli di igiene e sanificazione previsti dalla legge.
Al momento del controllo, quattro pazienti si trovavano nel soggiorno-cucina, trasformato in sala d’attesa. In un altro vano dell’abitazione, adibito a vero e proprio ambulatorio, l’odontotecnico stava operando su un’anziana paziente. La stanza era attrezzata con macchinari per la pulizia orale, una lampada fotopolimerizzante, strumenti chirurgici e altre apparecchiature, tutte prive di sigilli e di adeguati trattamenti di sterilizzazione.
L’intero studio improvvisato, insieme alle attrezzature, è stato sottoposto a sequestro. L’uomo dovrà ora rispondere del reato di esercizio abusivo della professione sanitaria.