L’Asp di Trapani aumenta le risorse destinate alle cure palliative domiciliari. Per il 2025 è stata autorizzata una spesa complessiva di 3 milioni e 29 mila euro, destinata alle convenzioni con le Onlus accreditate che operano sul territorio provinciale nell’assistenza ai malati oncologici.
Si tratta di un incremento significativo rispetto alle previsioni iniziali, deciso dopo le richieste avanzate dai distretti sanitari e alla luce dell’aumento della domanda di assistenza a domicilio.
Le Onlus coinvolte
Le risorse finanziano le convenzioni con Samot e Samo di Palermo e con Samot di Ragusa, realtà che da anni operano anche nella provincia di Trapani garantendo cure palliative domiciliari.
Il servizio prevede l’erogazione direttamente a casa del paziente di prestazioni sanitarie e socio-assistenziali: mediche, infermieristiche, riabilitative, psicologiche e sociali. L’obiettivo è migliorare la qualità della vita dei pazienti affetti da patologie inguaribili e offrire supporto continuo anche ai familiari e ai caregiver.
L’aumento delle risorse
Il quadro finanziario nasce da una convenzione triennale sottoscritta nel 2023, che prevedeva una spesa complessiva di 20 milioni e 970 mila euro. Per il solo 2024 erano stati inizialmente programmati 6 milioni e 990 mila euro, poi integrati con ulteriori 1 milione e 768 mila euro, portando il totale a 8 milioni e 758 mila euro.
Per il 2025, invece, l’Asp ha ritenuto necessario prevedere fin da subito una spesa più elevata, fissata appunto a 3 milioni e 29 mila euro per le cure palliative domiciliari.
La distribuzione sul territorio
Le risorse vengono ripartite tra i distretti sanitari della provincia in base alle esigenze rilevate:
- Trapani: 1.160.000 euro
- Marsala: 754.000 euro
- Alcamo: 735.000 euro
- Castelvetrano: 240.000 euro
- Mazara del Vallo: 140.000 euro
Una distribuzione che riflette il fabbisogno espresso dai territori e il peso organizzativo dei servizi sanitari e sociali di base.